2008-05-24
LO SPACCIO di droga continua più che mai ad essere uno delle piaghe più inquietanti dal punto sociale in Versilia. Spesso gli spacciatori sono insospettabili ragazzi dalla doppia vita: persone irreprensibili di giorno, studenti o operai e artigiani modello che la sera si trasformano e vanno a vendere dosi di cocaina e eroina o pasticche di ecastasy. E quel che hanno scoperto le Fiamme Gialle della compagnia di Viareggio guidata dal capitano Pasquale Arena al termine di una lunga indagine che si è conclusa sulla Marina di Torre del Lago con lattesto in flagranza di reato di due giovani, il primo R.B., 34 anni di Lucca e G.M. 21 anni di Genova. I due sono stati bloccati con addosso pasticche di ecstasy di ottima qualità. I due sono comparsi già di fronte al giudice unico del tribunale di Viareggio, Nidia Genovese: il lucchese è stato condannato a un anno di reclusione e duemila euro di multa; il giovane ligure ha invece chiesto i termini a difesa e in attesa del processo che verrà celebrato lunedì prossimo ha ottenuto gli arresti domiciliari. Tra laltro questultimo, nonostante la giovane età, è stato più volte al centro di numerose inchieste delle forze dellordine.
SEMPRE nella stessa operazione, che si era concluso con larresto dei due spacciatori, le Fiamme Gialle hanno bloccato due ventenni di Grosseto in possesso di piccole dosi di droga per uso personale: nei loro confronti è stata applicata la segnalazione al Prefetto della città maremmana. Linchiesta era partita dal sequestro di 230 pasticche di ecstasy nel mese di marzo: unoperazione che ha piano piano aperto uno scenario di spaccio in alcune zone cittadine, che in epoca più recente seguendo sempre lo stesso filone investigativo aveva portato a iscrivere sul registro degli indagati anche due giovani lucchesi e un tunisino che nel corso di un controllo sono stati trovati in possesso di 16 pasticche di ecstasy e 12 grammi di hashish: in altra operazione erano stati recuperati 11 grammi di cocaina.
DALLINIZIO dellanno sono 28 i giovani denunciati dalla Guardia di finanza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.