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Festa di primavera in centro con il Club del Negroni

E’ STATA selezionata la rosa dei quattro artisti del Teatro Canzone che prenderanno parte alla quarta edizione del Festival Gaber in programma il 25 e 26 luglio alla Cittadella del Carnevale di ...
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E’ STATA selezionata la rosa dei quattro artisti del Teatro Canzone che prenderanno parte alla quarta edizione del Festival Gaber in programma il 25 e 26 luglio alla Cittadella del Carnevale di Viareggio.
I prescelti sono Pierluigi Colantoni, Antonio Del Gaudio, Paolo Pallante e Flavio Pirini. Le selezioni, tramite invio alla Fondazione Gaber di documentazione audio, video e fotografica, erano state aperte il 15 febbraio e hanno visto la partecipazione di oltre 200 aspiranti.
I quattro artisti promettono di regalare momenti di spettacolo di alta qualità. Pierluigi Colantoni 33 anni, romano, porterà al Festival Gaber un’esibizione acustica dal titolo Soluzioni co-abitative che racconta la “fauna” cittadina in tutte le sue forme, manie, tic e contraddizioni.
Antonio Del Gaudio 41 anni, napoletano, si esibirà con un estratto del suo spettacolo Modestamente…io muoio, un’antitesi alla quotidiana autocelebrazione di cui siamo un po’ tutti vittime. Paolo Pallante 38 anni, ex farmacista di Tivoli, eseguirà sul palco della Cittadella alcuni brani, accompagnato dalla sua chitarra, che raccontano storie comuni, di uomini e donne, della vita. Flavio Pirini 44 anni, lombardo, presenterà, in versione acustica, alcuni brani e monologhi che fanno parte di Polittico, spettacolo in cui la politica viene evocata più che dichiarata e che mischia temi quali il sociale e il privato.
“Ancora una volta — dichiara Paolo Dal Bon presidente della Fondazione Giorgio Gaber — siamo stati sorpresi dalla quantità e dalla qualità degli artisti del Teatro Canzone che si sono proposti per la prossima edizione del Festival. Evidentemente questo genere di spettacolo, inventato e perfezionato nel corso degli anni da Giorgio Gaber e da Sandro Luporini, costituisce davvero, come noi auspichiamo, una forma di rappresentazione estremamente originale in grado di valorizzare ai massimi livelli la canzone e la prosa di maggior spessore e impegno”.









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