Italia News
SPORT FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI

ANCHE Angelo Dionigi Fornaciati, del Pd, ha accolto l’invito alle dimissioni di cortesia lancia...

ANCHE Angelo Dionigi Fornaciati, del Pd, ha accolto l’invito alle dimissioni di cortesia lanciato dal nuovo sindaco. E ieri sera ha abbandonato il consiglio di indirizzo del Carnevale, dalla cui...
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande
2008-05-01
ANCHE Angelo Dionigi Fornaciati, del Pd, ha accolto l’invito alle dimissioni di cortesia lanciato dal nuovo sindaco. E ieri sera ha abbandonato il consiglio di indirizzo del Carnevale, dalla cui presidenza invece non intende dimettersi Elio Tofanelli. Colmo dei colmi, su alcuni blog viareggini peraltro frequentati quasi esclusivamente da cittadini di sinistra sono apparse email che invocano la liberazione di Palazzo delle Muse e l’intervento di Luca Lunardini coi lacrimogeni... Fornaciari ha invece tratto le conseguenze politiche dell’elezione: «Mi aveva nominato Marcucci e quindi dò le dimissioni». L’atto è stato formalizzato durante la riunione del consiglio d’indirizzo di ieri sera. L’addio di Fornaciari segue quelli già avvenuti o annunciati di Donata Lucchesi e di Carlo Alberto Di Grazia. Le posizioni chiave dei poltronati di Marcucci invece restano saldamente nelle mani dei nominati dal precedente sindaco, che sembrano intenzionati a utilizzare tutti gli strumenti del codice civile, che regolamenta Fondazioni e società di diritto privato, per restare in carica fino alla fine del mandato. Anche a rischio di sembrare quei vecchi soldati giapponesi, fedelissimi al Tenno e incapaci di credere che Hiro Hito avesse firmato la resa, che ancora alla fine degli anni ’50 ogni tanto sbucavano fuori dalla giungla dell’estremo oriente.
 









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro