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di CLAUDIO MASSEGLIA T UTTO COLPA del «solito» autista ubriaco, seco...

di CLAUDIO MASSEGLIA
T UTTO COLPA del «solito» autista ubriaco, secondo un cliche già visto troppe volte sulle strade italiane: potrebbe essere questa la chiave di lettura del rocam...
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2008-04-13
di CLAUDIO MASSEGLIA
T UTTO COLPA del «solito» autista ubriaco, secondo un cliche già visto troppe volte sulle strade italiane: potrebbe essere questa la chiave di lettura del rocambolesco incidente avvenuto l’altra sera sulla corsia nord dell’autostrada A15 poche centinaia di metri prima del casello di Sarzana. Solo il caso ha fatto sì che non si registrino vittime dopo un’incredibile carambola di auto e camion. Il bilancio, comunque grave è di un anziano ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Sarzana, con traumi all’addome e alla testa. La dinamica del sinistro è ancora al vaglio dei rilievi effettuati dalle tre pattuglie della polizia stradale di Viareggio intervenute, coadiuvate vista la gravità della situazione anche dai colleghi della stradale di Brugnato, arrivati per primi sul luogo dell’incidente. Secondo una prima ricostruzione a causare il caos sarebbe stato un giovane residente in Versilia (F.S. 30 anni di Pietrasanta): al volante della sua Yaris, ubriaco come dimostrato dai successivi esami (tasso alcolico di gran lunga superiore al consentito), zig-zagando sull’autostrada ha tamponato un’altra auto che si è messa di traverso in mezzo alla strada. Spaventata ma illesa la conducente, una 30enne residente a Livorno (L.C. le sue iniziali). Il giovane a bordo della Yaris, in preda ai fumi dell’alcol ha avuto appena la forza di accostare la sua auto vicino all’uscita di Sarzana, probabilmente senza rendersi conto di quanto accaduto. In un attimo si è scatenato il caos: una seconda auto in transito in quel momento si è trovato davanti l’utilitaria messa di traverso sulla corsia di nord. Per evitarla la giovane alla guida (Sonia P., residente a Spezia, al suo fianco il padre Luigi) ha inchiodato, è riuscita a evitare lo scontro ma la sua auto è andata in testa-coda fermandosi a sua volta in mezzo alla strada. Alle loro spalle è piombato un camion guidato da un cittadino straniero, regolarmenre residente in Italia: non è riuscito e evitare l’impatto, il suo mezzo ha colpito con violenza l’auto della coppia spezzina dalle parte del passeggero. Partita la richiesta di soccorso, da Carrara è arrivata un’ambulanza della Pubblica Assistenza con a bordo la dottoressa Petrilli: i sanitari hanno concentrato le loro attenzioni su Luigi P., 70 anni originario di Cagliari ma da anni residente a Spezia, l’uomo seduto dal lato-passeggero dell’auto investita da camion. Le sue condizioni sono subito apparse serie, ha riportato un grave trauma addominale e toracico. E’ tutt’ora ricoverato all’ospedale di Sarzana in prognosi riservata. Solo leggere ferite (oltre al comprensibile choc) per la figlia Sonia. Per permettere le operazioni di soccorso gli agenti della polizia stradale di Viareggio e Brugnato hanno chiuso una corsia dell’A15, il traffico è proseguito a singhiozzo per un’ora e mezzo e si è creata una coda di circa un chilometro. Infine il giovane versiliese che ha causato l’incidente è stato denunciato per guida in stato d’ebbrezza: si è salvato dall’accusa di omissione di soccorso in quanto dopo il primo scontro si è fermato.









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