2008-03-27
ALLARME rosso per la stazione: rischia di rimanere deserta durante la notte e alla mercè di senzatetto, vandali e malintenzionati. A sollevare la questione sono i rappresentanti delle Rsu locali, in merito al "Piano di lavoro 2008": un progetto secondo il quale la stazione di Viareggio dovrebbe prossimamente essere impresenziata durante le ore notturne. Ovvero, senza personale, manovratori e capistazione che gestiscano eventuali inconvenienti o esigenze. La progettazione del Sistema Comando e Controllo prevede infatti una sede centrale a Pisa con un computer in grado di controllare la circolazione dei treni, per oltre 500 km di linea (da Genova a Maccarese).
NESSUNA necessità di personale specializzato per le stazioni intermedie quindi, ma le Rsu non sono daccordo. Sostengono infatti che lasciare il personale in stazione o eliminarlo non sia la stessa cosa: nessun computer è in grado di intervenire nel caso di un principio di incendio, di un albero sradicato dal vento e scaraventato sui binari, di qualcuno che ha deciso di suicidarsi sotto il treno, di un viaggiatore che ha dimenticato qualcosa su una carrozza e non sa come recuperarlo, di un gruppo di tifosi che stanno distruggendo una vettura. Il capostazione inoltre è anche il referente per Prefettura, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Protezione Civile: in pratica il punto di riferimento per tutto quello che accade in stazione. Un problema dunque non solo di salvaguardia del posto di lavoro, ma anche di valorizzazione e riqualificazione turistica della città. La stessa Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) riconosce limportanza di avere qualche stazione presenziata oltre a quelle principali, ma Viareggio pare non essere nella lista.
LALLARME è stato inviato anche a Regione, Provincia, Comune e a tutti i candidati sindaci, perchè qualcuno possa prendere una posizione in merito e fare qualcosa. Essere presenti sul posto ed interagire con la clientela - proseguono - è fondamentale per la sicurezza e la tranquilllità dei viaggiatori, soprattutto donne, che devono partire o arrivare nelle ore notturne, tenendo conto che la Polfer di notte non è quasi mai presente. Paradossalmente, mentre la politica tende a incrementare il trasporto su rotaia per decongestionare le città, Rfi tende a "desertificare" le stazioni e a smantellarle. La stazione non può essere abbandonata ai vandalismi notturni che sistematicamente si verificano in caso di assenza del personale.
Fra. Ber.