2008-05-31
IL «CASO BRUNELLO» continua a tenere banco sulle cronache. Giovedì scorso sono stati disposti nuovi sequestri di documenti, mentre proseguono gli interrogatori alla Procura della Repubblica. Quattro i produttori già ascoltati dai magistrati. E mentre linchiesta va avanti si aprono altri fronti per cercare soluzioni ai tanti problemi che stanno seriamente danneggiando (ecominicate e in termini di immagine) uno dei migliori prodotti italiani conosciuto in tutto il mondo.
E dellaltro ieri, infatti, lincontro a Roma tra il sottosegretario Antonio Bonfiglio e il presidente del Consorzio del Brunello.
Nelloccasione è stata avanzata la proposta (portata ieri sera al vaglio dellassemblea del Consorzio) di istituire una commisione di garanzia formata anche da componenti istituzionali che abbia la funzione di collegamento diretto tra produttori e Ministero.
«LOBIETTIVO è quello di trovare una risposta veloce afferma Donatella Santinelli, responsabile regionale per An del settore agricoltura ai tanti problemi che oggi gravano sul Brunello. Il ministero si sta occupando del caso in maniera seria e concreta e ha dato la sua massima disponibilità».
Cecilia Marzotti