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L’ASSEMBLEA dei soci di Banca Mps oggi è convocata in seduta ordinaria ...

L’ASSEMBLEA dei soci di Banca Mps oggi è convocata in seduta ordinaria (ore 9 nell’auditorium di viale Mazzini) per approvare il bilancio da record del 2007. L’utile di 1.437,6 mi...
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2008-04-24
L’ASSEMBLEA dei soci di Banca Mps oggi è convocata in seduta ordinaria (ore 9 nell’auditorium di viale Mazzini) per approvare il bilancio da record del 2007. L’utile di 1.437,6 milioni di euro e il dividendo di 0,21 (più 24 per cento) rappresentano il «miglior risultato di sempre» per la Rocca e oggi spetterà al presidente, Giuseppe Mussari, e al direttore generale, Antonio Vigni, illustrarlo ai soci.

NON SOLO bilancio, ovviamente. Con l’approvazione dei dati relativi al 2007 si chiude virtualmente un’epoca per Banca Mps. L’istituto senese, da qui a giugno, completerà l’acquisizione di Antonveneta e — forte anche della consolidata partnership con Axa e dell’ingresso del banco di Santander — si affaccerà sul mercato europeo come il terzo gruppo bancario italiano.
L’aumento di capitale da cinque milioni di euro è da considerarsi una formalità, visto che tutti i soci storici della banca hanno già ampiamente annunciato il loro «sì». Prima fra tutti la Fondazione che anche ieri ha ribadito la propria adesione all’operazione quando sarà portata a termine. Nel frattempo, la partecipazione di palazzo Salimbeni è scesa dal 58,5 per cento al 53,2. Lo ha comunicato ieri la Consob. La discesa è frutto della diluizione dovuta all’aumento di capitale da 950 milioni di euro deciso dalla banca e riservato a Jp Morgan. Un atto che rientra nel piano di finanziamento della Rocca per l’operazione Antonveneta e che non provoca alcun alterazione degli equilibri: infatti, la Fondazione tornerà in possesso della propria quota originaria a operazione conclusa. Sempre la Consob, ieri, ha annunciato che Mps detiene il 3,81 per cento del capitale di Prysmian.

DOPO L’ASSEMBLEA, il prossimo passo sulla strada dell’acquisizione di Antonveneta sarà la convocazione del cda del Monte (ancora non c’è una data) che dovrà stabilire il prezzo e il numero delle azioni per l’aumento di capitale. L’obiettivo è arrivare a chiudere entro il mese di maggio, in modo di prendere «possesso» di Antonveneta nel mese di giugno. Oggi, inoltre, si chiude l’asta per la vendita di Palazzo dei Normanni a Roma che frutterà circa 250 milioni di euro. Infine, sono quattro le società — Generali, Sansedoni, Fimit e Beni Stabili — in corsa per il ruolo di partner di minoranza della nuova società cui Banca Mps conferirà tutti gli immobili strumentali.









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