2008-04-07
LA CONSUM.IT VIRTUS continua a guardare tutti dallalto al basso. La vittoria contro SantAntimo ha consegnato ai rossoblu lennesima settimana da capolista. Una posizione davvero meritata, confermata con una partita altamente spettacolare, forse una delle più belle giocate in questi due anni dalla Virtus. In campo si sono viste giocate di altissimo livello, deliziando così un pubblico che, seppur timidamente, continua a crescere. E ovviamente entusiasta del successo il coach Stefano Salieri che in sala stampa dice: «Parliamo di un successo netto, una vittoria che ci consegna un risultato storico come lo sono lingresso nei primi quattro posti del campionato. Sono due punti che danno, inoltre, ulteriore visibilità ad un gruppo di ragazzi strepitoso che non si piega davanti e niente, né infortuni né numeri ridotti. Non ho veramente più parole per descrivere ciò che loro stanno facendo in campo e per ringraziarli del loro impegno. Parlando invece tatticamente della partita devo dire che abbiamo sempre tenuto in mano il pallino del gioco: abbiamo fatto tre quarti molto buoni e solo negli ultimi dieci minuti ci siamo fatti prendere da un filo di immaturità perché abbiamo giocato più con senso narcisistico che di concretezza, che invece è quello che questa squadra ha sempre fatto e sempre deve fare». Tatticamente è stata decisiva la difesa, come ormai abitudine: «Sì, la difesa è stata la vera chiave del nostro successo ammette Salieri perché SantAntimo è andata in crisi sui nostri raddoppi e da lì abbiamo fatto il primo break importante, propiziato da Furlanetto e Ammannato autori anche oggi di una gara tutta sostanza. Siamo stati bravi a fare noi la gara e abbiamo vinto con pieno merito, dominando tatticamente il match». Singolarmente è difficile trovare qualcuno che non sia andato sopra le righe tra i virtussini: «A rimbalzo abbiamo fatto molto bene, in particolare è stato bravo Ferrero a riscattare sul campo la prova opaca di Porto Torres, ma anche per quanto riguarda le palle recuperate siamo stati perfetti (26 recuperi). In attacco abbiamo avuto unottima fluidità di gioco sfruttando anche nuove soluzioni studiate appositamente per questa partita come quelle di cercare Evangelisti più spesso sotto canestro e autore di una prova da vero leader, o quella di utilizzare Ferrero per portar palla. E stata una prestazione collettiva davvero rimarchevole conclude il coach arrivata dopo una settimana difficile a livello di allenamenti perché siamo stati sempre incompleti».
Giacomo Rossi