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LA PROTESTA

Rivolta contro la nuova viabilità
A Vergaio e Tobbiana 800 firme

Non si arrendono commercianti e residenti di Vergaio e Tobbiana che hanno già raccolto 800 firme e insistono nella battaglia contro il Comune. L'obiettivo è quello di ottenere un collegamento diretto fra la tangenziale e via Traversa pistoiese, una strada che non obblighi più gli automobilisti a passare per forza dalla viabilità della multisala o dal semaforo di via Cava per raggiungere i due paesi

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Prato, operai al cantiere di Capezzana Prato, 11 maggio 2008 - Si stava meglio quando si stava peggio, ovvero quando non c’era il sottopasso di Capezzana e nemmeno quello di via Reggiana. Non si arrendono commercianti e residenti di Vergaio e Tobbiana che hanno già raccolto 800 firme e insistono nella battaglia contro il Comune per ottenere un collegamento diretto fra la tangenziale e via Traversa pistoiese, una strada che non obblighi più gli automobilisti a passare per forza dalla viabilità della multisala o dal semaforo di via Cava per raggiungere i due paesi.

 

I cittadini vogliono un’uscita che permetta a chi viaggia sulla tangenziale di arrivare in via Traversa pistoiese esattamente a metà: a quel punto girando a destra si raggiungerebbe Vergaio in pochi secondi e a sinistra Tobbiana, sempre in tempi rapidi. In pratica quello che succedeva prima che venissero realizzati i due sottopassi, quando c’era la rotonda, ma anche durante i lavori, quando era stata aperta via Scarioni. Adesso invece la strada è chiusa perché l’intersezione a novanta gradi con il viale Salvador Allende è giudicata troppo pericolosa.

 

Il problema vero è che i commercianti in questi mesi sostengono di aver subito forti perdite, anche del 30-40%, a causa della viabilità. Prima perché i lavori per il sottopasso di via Reggiana sono durati troppo a lungo, tanto che quattro esercizi hanno chiesto i danni al Comune (sono il centro estetico, la concessionaria Sia ed i due distributori sul tratto di tangenziale interessato), poi perché la sistemazione della circolazione secondo loro penalizza Vergaio e Tobbiana: "Con l’apertura del sottopasso di via Reggiana risulta ancora molto difficile arrivare nelle frazioni e soprattutto uscire per immettersi sul viale Allende e imboccare le direzioni nord, sud e ovest - scrivono i firmatari della petizione protocollata in Comune in questi giorni - E’ necessario prevedere la riapertura definitiva dell’accesso dalla tangenziale a via Scarioni o eventualmente a via di Salcetole per permettere ai residenti ed a clienti e fornitori delle attività commerciali di Tobbiana e Vergaio di arrivare in via Traversa pistoiese e via Reggiana senza dover effettuare un percorso alternativo da via Cava, eccessivamente gravoso e difficilmente praticabile soprattutto per i non residenti".

 

In realtà un collegamento diretto fra la tangenziale e via Traversa pistoiese è già previsto, ma il progetto è bloccato dalle procedure di esproprio. In particolare è difficile la trattativa con il proprietario di un terreno fondamentale per la realizzazione della nuova strada. Dal canto suo l’assessore alla mobilità, Enrico Giardi, conferma "i problemi con gli espropri" ma assicura che il Comune "è deciso ad andare avanti per risolvere la situazione" e garantisce a residenti e commercianti "che c’è la volontà di fare il collegamento, peraltro già previsto" (intanto la prossima settimana dovrebbe essere potenziata la segnaletica). Dall’assessorato però fanno notare anche che ci sono residenti "soddisfatti" del nuovo assetto della viabilità e ribadiscono che la soluzione di via Scarioni non è praticabile "perché troppo pericolosa". La partita insomma si gioca sugli espropri. E sarà una partita lunga.

Leonardo Biagiotti










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