Italia News
SPORT FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI
MUSEO PECCI

Vandali attaccano la statua di Ongaro
Tre dita staccate al fauno sdraiato

La fontana in marmo 'dionisiaca' di Athos Ongaro, posta davanti al museo Pecci, è stata danneggiata. Ignoti hanno colpito con alcune martellate la figura sdraiata del fauno. Il presidente, Valdemaro Beccaglia: "Non saranno questi episodi a farci desistere dal continuare il nostro lavoro all’aperto del museo”

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

statua danneggiata al Pecci Prato, 7 maggio 2008 - Dopo la 'falce' di Staccioli è toccato adesso alla fontana in marmo 'dionisiaca' di Athos Ongaro ad essere attaccata dai vandali. Ignoti hanno colpito con alcune martellate la figura sdraiata del fauno inserito nel contesto della fontana che si trova all’esterno del Museo Pecci davanti all’Art hotel museum. I vandali hanno colpito un piede della statua sbriciolando tre dita. Un danno che al museo ritengono gravissimo, al di là del gesto. “Ma non saranno questi episodi a farci desistere dal continuare il nostro lavoro all’aperto del museo” avverte il presidente Valdemaro Beccaglia che non può fare a meno di ricordare l’altro atto vandalico, sia pure di diversa natura, di cui fu oggetto qualche tempo la 'Falce' di Staccioli che oggi andrà ad arredare la grande rotonda davanti alla Questura: in quel caso il monumento fu deturpato con una scritta.

 

Ora il danno è diverso: “Abbiamo subito avvertito l’artista Athos Ongaro – dice Beccaglia - il quale si trova al momento all’estero e che nel prossimo mese sarà a Prato per decidere come restaurare l’opera”. Ongaro, veneto che vive tra Alba, Belgrado e Santorini, è un ricercatore del senso originario dell’arte e rappresenta una eccezione nel panorama artistico italiano per la sua versatilità all’uso di tutti i materiali. La fontana, in marmo di Carrara e stata concessa in prestito a lungo termine da Selene Rosiello. Il presidente Beccaglia spera che chi ha visto qualcosa abbia il coraggio di denunciare affinché questi fatti non si ripetano.

Franco Riccomini

 









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

casa aurora

Inaugurata la nuova
sede di 'Casa Aurora'

E' stata inaugurata la nuova sede di 'Casa aurora', in via Zipoli. La struttura messa a disposizione della Diocesi accoglie donne in gravidanza e madri con neonati che si trovano in difficoltà economico-abitativa