Prato, 1 marzo 2008 - A Prato circa 500 dei 2500 tra dipendenti e collaboratori dell'Asl fumano abitualmente durante la giornata. Ma l'azienda sanitaria pratese, con il motto ''l'Asl non fuma più'', ha deciso di dichiarare guerra al tabagismo partendo dai suoi lavoratori per dare il buon esempio ai cittadini.
Così, grazie a un finanziamento di 15 mila euro della Regione, l'Asl offrirà a 100 suoi dipendenti la
possibilità di usufruire di un ciclo di trattamento gratuito per curare la dipendenza da nicotina attraverso un corso organizzato dal centro antifumo della stessa Asl.
Il trattamento, oltre ai farmaci con i più avanzati sostituti nicotinici presenti in circolazione, prevede una seduta di gruppo una volta alla settimana per due mesi. Ogni gruppo sarà formato da un massimo di 15 persone. ''E' fondamentale che i medici e tutto il personale dell'azienda sanitaria diano il buon esempio - spiega Francesco Cipriani, direttore dell'unità operativa di epidemiologia dell'Asl -. Si stima che a Prato circa 250 decessi ogni anno siano causati dal fumo e i fumatori sono ancora troppi, pur considerando una discreta diminuzione del vizio tra i giovani''.
La luce splende nelle tenebre, un dramma di Lev Tolstoj mai rappresentato in Italia, sarà in scena al Metastasio fino al 9 marzo. La pièce è costruita intorno al personaggio di Nikolaj Ivanovic Saryncev, un ricco possidente che, preso da improvvisi scrupoli religiosi, decide di applicare alla lettera il Vangelo, e condividere la propria ricchezza con il popolo a lui vicino