La nuova normativa per la ztl che di fatto chiude l'accesso al centro storico anche dalle 16 alle 22, consentendo alle auto di salire solo fino piazza Italia, sta creando non pochi problemi. Specialmente per i commercianti di via Baglioni e piazza Matteotti
Perugia, 15 luglio 2008 - Volete ritinteggiare le pareti di casa e abitate in Centro? Le opzioni sono due: o agite per fasce orarie strategiche (poi vedremo quali), o dovete trovare un imbianchino molto muscoloso in grado di portare secchi, palchetto e tutto l’occorrente a mano, visto che in certi orari pomeridiani l’acropoli non potrà più essere attraversata nè dalle auto private, nè da quelle degli artigiani, a meno che siano munite di regolare permesso.
Stesso discorso vale per l’idraulico, l’elettricista, ma anche per il corriere che deve consegnare un frigorifero, o per la signora abituata a fare qualche commissione. Lo stabilisce la nuova normativa sullo Ztl, che, di fatto, chiude l’accesso al centro storico anche dalle 16 alle 22, consentendo alle auto di salire soltanto fino a Piazza Italia. I titolari di permesso carico e scarico, invece, potranno varcare via Baglioni dalle 20 alle 22. Ieri, il nuovo provvedimento, fatto rispettare da una pattuglia di vigili urbani, che molto cortesemente ha invitato le macchine, dirette in via Baglioni, a fare dietro front, ha mandato in tilt diversi automobilisti.
Giacomo Crinò, per esempio, doveva andare in un negozio a ritirare un pacco. Questione di pochi minuti. Ma non ha potuto. I vigili hanno rispedito indietro la sua Audi A6. "Ora dovrò cercare un parcheggio - ammette rassegnato - Nessun dramma, ma soltanto una grande perdita di tempo. Invece per gli anziani e per i commercianti la vedo molto più nera. Mi auguro che almeno funzionino i servizi". Enzo Bartoccioni fa l’idraulico. Anche il suo furgoncino, arrivato in Piazza Italia, è stato invitato a fare la retromarcia. "Dovevo fare una riparazione. Per me è molto difficile conciliare gli orari. Ho perso un sacco di tempo, e di conseguenza, anche soldi e lavoro".
E’ uno studente universitario Pierluigi Guidi. Ieri doveva fare una corsa in Ateneo. Ma il nuovo provvedimento ha stoppato anche la sua fretta. "Pazienza - dice - ora rifarò tutto il giro, passando per Elce". Valentina Vincenti, invece, è al nono mese di gravidanza. Era nelle sue intenzioni raggiungere la biblioteca Augusta in auto. Ma i vigili urbani non possono fare eccezioni neanche per il suo caso. "Pazienza - commenta la signora - Ci rinuncio, con questo caldo e con questa pancia non posso fare la salita di Porta Sole.
Il disagio, per me, è relativo, visto che il mio è un handicap momentaneo. Penso invece agli anziani e alle persone che hanno difficoltà a spostarsi a piedi. Il provvedimento potrebbe anche essere giusto. Ma andrebbe accompagnato ad un’offerta maggiore di servizi pubblici. Soprattutto pullman e mini bus". Tra una ‘sgassata’ e un’altra, un’imprecazione e la faccia scura, intanto in viale Indipendenza si crea una lunga coda. Viene da fuori Perugia Daniele Caracchini. Voleva fare un giro in centro. "Troverò un parcheggio. Del resto dovremo abituarci a limitare l’uso dell’auto".
Chi proprio dice "no" alla Ztl estiva sono i commercianti di via Baglioni e dintorni. "L’ordinanza ha penalizzato i negozi, ma anche i clienti - nota Donatella Merlini -. Una simile decisione potrebbe servire soltanto a ridare ossigeno a Piazza Matteotti, ma così concepita non basta". Anche Fabio Mearini, un negozio di antiquariato proprio in via Baglioni, scuote la testa. "La mia attività è praticamente paralizzata. Mi spiegate come faccio a scaricare un cassettone o un tavolo? Non posso costringere un artigiano o un corriere che magari viene da fuori a farlo venire alle otto di sera".
Silvia Angelici
Il palio, che si svolge dal 20 al 27 luglio a Passignano sul Trasimeno, vede impegnati 160 contendenti (40 per Rione) in una gara durissima che è divisa in tre fasi. La prima, a remi, dal lago alla riva; la seconda a terra, con le barche in spalla, nel centro storico fra vie ripide e scalinate e infine, la terza con la barca in acqua per l'ultima fatica dei rematori