2008-05-13
di ANNA PUCCI
MASSA
LAVEVA già detto il segretario comunale del Pd, Gian Luca Brizzi. Lo ripete in un comunicato al vetriolo il circolo Pd di Bondano, Ricortola, Casone e Partaccia: «Contravvenendo in maniera plateale ed arrogante al regolamento comunale sulle nomine, il sindaco Pucci ha indicato preventivamente in Carlo Paolini il futuro presidente Asmiu. O non si fa il bando e si elude il regolamento, o si fa un bando sapendo già chi è il vincitore. Il tutto alla faccia della trasparenza». Per inciso, al momento il presidente Asmiu resta quello nominato da Fabrizio Neri: Adriano Tongiani non si è ancora dimesso nonostante il nuovo sindaco abbia deciso la revoca di tutti i mandati fiduciari. Assente Pucci, allestero per motivi personali, abbiamo chiesto una replica al diretto interessato, Carlo Paolini.
Il presidente designato dellAsmiu si sente poco trasparente?
«In base alla normativa, le nomine in enti e aziende spettano al sindaco e sono fiduciarie. Intanto diciamo che chi è in carica dovrebbe dimettersi, ancora prima di ricevere la revoca, visto che il rapporto fiduciario non cè più. Quanto a me, cè una precisa indicazione politica del sindaco avanzata pubblicamente: più trasparente di così... La nomina non è ancora stata fatta, se qualcunaltro è interessato si faccia avanti».
Appunto, ma per farsi avanti il Comune di Massa prevede (dal 1999, seconda amministrazione Pucci) la pubblicazione di un bando...
«Il bando non è obbligo di legge ma uno strumento che lamministrazione si è data per rendere pubbliche le scelte per le nomine. In questo caso cè stata una indicazione politica fatta pubblicamente. Se poi qualcuno dice che servono dei titoli, sono laureato in filosofia».
Vabbè, ma che ci azzecca un professore di filosofia con la municipalizzata di igiene urbana?
«Premesso che i professori di filosofia possono fare tutto, data la natura della filosofia sorride Paolini la presidenza dellAsmiu non è una nomina tecnica ma un mandato politico preciso: arrivare in tempi brevi, in collaborazione con Carrara, Provincia e Ato, alla creazione dellazienda unica provinciale. E un mandato politico, penso di avere le competenze politiche».
Il nuovo presidente dellAsmiu, dunque, dovrà... mandarsi a casa?
«Il nuovo presidente non lavorerà per perpetuare se stesso ma per costruire lazienda unica attesa da anni: uno degli ultimi atti dellamministrazione Pucci fu lo studio commissionato al Cispel Toscana per la costruzione del gestore unico provinciale dei rifiuti. Durante il mandato Neri lo studio è rimasto in un cassetto e chi è stato stato nominato allAsmiu era lì a preservare il suo posto. Chi verrà dopo ha il mandato di superare lAsmiu».
ARGOMENTAZIONI che, probabilmente, non accontenteranno il Pd dopposizione: il regolamento, insiste il circolo marinello, prevede che le nomine siano precedute da adeguata pubblicità degli incarichi da affidare attraverso apposito avviso pubblico del sindaco. Secondo il circolo, quindi, lannuncio di Pucci «lede il diritto alla partecipazione di decine di giovani e di professionisti che potrebbero legittimamente aspirare a tale ruolo e si infligge un vulnus gravissimo alle regole democratiche della nostra comunità. Nella nuova giunta conclude il circolo è stata nominata lassessora Lina Coppa con delega alla trasparenza: riteniamo gravissimo il suo silenzio. Chiediamo allassessore un intervento a tutela di tutti i cittadini per garantire che ci sia un bando senza vincitori precostituiti e che siano rispettati i criteri minimi di trasparenza e legalità».