Lucca, 15 marzo 2008 - Disponeva di un vero e proprio catalogo da offrire ai clienti che volevano le prestazioni sessuali di ragazze compiacenti per incontri hard nella zona di Altopascio, ma fu scoperto e denunciato grazie anche al lavoro d indagine degli agenti della polizia municipale che lo aveva deferito all’autorità giudiziaria per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Ieri mattina, il cinquantasettenne di Porcari Angiolo Luporini, abitante sulla via Romana, protagonista della vicenda, è stato condannato dal Tribunale di Lucca a due anni di reclusione (che non sconterà grazie all’indulto) due anni di interdizione dai pubblici uffici e mille euro di multa. I fatti risalgono alla primavera 2007 quanto i vigili urbani di Altopascio, coordinati dal vicecomandante Domenico Gatto, accertarono la presenza di un uomo che, all’interno di un circolo privato di Altopascio, il 'Piccadilly Club', procurava giovani e avvenenti ragazze, disponibili ad incontri sessuali per gli avventori del club. La delicata attività di reperimento informazioni si è prolungata per diversi mesi e ha richiesto l’utilizzo di sofisticate apparecchiature elettroniche, messe a disposizione da un’agenzia di Lucca, con cui furono acquisite prove schiaccianti nei confronti dell’uomo.
Infatti il 'Sensale del Sesso', come da qualcuno è stato ribattezzato, era diventato un punto di riferimento per avere incontri sessuali con ragazze, la maggior parte straniere. In particolare, nel locale di cui era titolare e anche gestore, favoriva gli appuntamenti erotici con due ballerine, una italiana, nome d’arte Valeria e l’altra rumena, artisticamente conosciuta come Mirella. Talvolta riceveva dai loro clienti una sorta di ’mancia’. Questa circostanza non era passata inosservata alle forze dell’ordine che, dopo aver iniziato le indagini e dopo numerosi appostamenti, con testimonianze anche dei clienti delle prostitute, sono riuscite a identificare il colpevole. Il processo, che si è sviluppato per alcune udienze, si è concluso con la sentenza che ha messo fine a questa storia.
Massimo Stefanini
Fino all'11 maggio la Fondazione Giuseppe Lazzareschi di Porcari ospiterà una mostra delle opere più significative della corrente dei Macchiaioli: oltre 50 opere provenienti da varie collezioni private