Uno spazio per artisti, eventi e mostre in Toscana e oltre. 'Contemporaneamente', la rubrica d'arte contemporanea, presenta ogni settimana interviste e approfondimenti sulle principali manifestazioni artistiche. Per segnalazioni: olga.mugnaini@lanazione.net
Toscana 2008 - Ecco gli appuntamenti in corso. Per segnalazioni: olga.mugnaini@lanazione.net
FIRENZE Palazzo Strozzi
Impressionismo: dipingere la luce
Una mostra dedicata ai capolavori dei maestri dell'Impressionismo, per svelarne i segreti e le tecniche nascoste. <Impressionismo: dipingere la luce>, è il titolo dell'esposizione che indaga le tecniche nascoste di Monet, Renoir e Van Gogh. A Palazzo Strozzi sono presentate oltre sessanta le opere provenienti dal Wallraf-Richartz Museum & Fondation Corboud di Colonia, selezionate per indagare una tecnica pittorica rivoluzionaria che permise agli artisti di uscire dagli studi e dipingere all'aria aperta con una libertà senza precedenti. "
Fino al 28 settembre; tutti i giorni 9–20, giovedì 9–23
SAN GODENZO Centro culturale “Enrica Rainetti”
“Annigoni, in cammino con un amico”
Conosciuto come il «ritrattista delle regine», in realtà Pietro Annigoni è sempre stato il pittore dell’introspezione, dell’inquietudine e della costante ricerca religiosa e spirituale. Ed è soprattutto a questo Annigoni che è dedicata la mostra inaugurata a Castagno d’Andrea a San Godenzo in provincia di Firenze , nell’ambito delle iniziative del Genio Fiorentino (col contributo Apt e Cassa Risparmio di Firenze), con l’intervento del professor Antonio Paolucci e la signora Rossella Segreto, vedova Annigoni. «In cammino con un amico» è il titolo dell’esposizione al Centro culturale “Enrica Rainetti” curata da Giuseppe Figna e realizzata in occasione del cinquantesimo anniversario dell’affresco della "Crocifissione" che Annigoni dipinse nella chiesa di San Martino di Castagno d’Andrea. Ed è con gli occhi a quel crocifisso che è stato pensato il percorso di questa mostra, che si snoda attraverso una trentina di opere e a una serie di medaglie realizzate dal pittore milanese, con l’aggiunta di alcuni supporti audiovisivi che rendono la visita interattiva, ma che principalmente svelano il lungo e travagliato cammino alla ricerca della Fede compiuto da Annigoni, che ha cercato il segno della bellezza divina in tutto il Creato.
Fino al 17 agosto; dal martedì al venerdì 16.30-19.30, sabato 10-12.30 / 16.30-19.30/ 21-23, domenica 10-12.30 / 16.30-20, lunedì chiuso
FIRENZE Forte Belvedere [SOSPESA]
David Lachapelle
Oltre 100 grandi fotografie, dai celebri ritratti delle celebrities alla sofferta ricerca delle opere più recenti, arrivano al Forte Belvedere, dopo la mostra antologica al Palazzo Reale di Milano dello scorso autunno, e prima della grande mostra a Parigi prevista per il prossimo febbraio al Museé de la Monnaie. Le opere di David LaChapelle _artista statunitense scoperto da Andy Warhol _ sono state selezionate dai curatori Gianni Mercurio e Fred Torres, nel corso di diversi sopralluoghi, che hanno selezionato le più significative e coinvolgenti immagini create dall’artista in oltre 15 anni di lavoro, per consentire di conoscere un percorso creativo che ha subito numerose e profonde mutazioni.
Fino al 19 ottobre, tutti i giorni 11 –19, chiuso martedì
CASTIGLIONCELLO Castello Pasquini
"Da Fattori a Corcors a Ghiglia"
Ancora la Costa Etrusca e ancora la terra dei Macchiaioli per raccontare quella straordinaria stagione della pittura italiana che dal Naturalismo porta verso le istanze del nuovo secolo.«Da Fattori a Corcors a Ghiglia, viaggio pittorico a Castiglioncello tra ’800 e ’900» è il titolo della mostra aperta al Castello Pasquini organizzata dal Comune di Rosignano Marittimo e curata da Francesca Dini. In mostra oltre 70 dipinti, per un percorso espositivo che parte da una selezione di opere dei Macchiaioli (da Fattori, Borrani, Abbati, Signorini, Sernesi) e prosegue fino alle ultime creazioni di Silvestro Lega, Adolfo e Angiolo Tommasi, Francesco Gioli e Niccolò Cannicci.
Fino al 2 novembre; tutti i giorni dalle 16 alle 24 (fino al 7 settembre); dalle 9 alle 19 fino al 2 novembre; chiuso il lunedì
MARINA DI PIETRASANTA Parco della Versiliana
“Metamorfosi e miti" di Alba Gonzales
Enigmatiche e solenni, le sculture dell'artista romana Alba Gonzales accompagnano il visitatore del parco della Versiliana in un viaggio nella mitologia dei tempi moderni. Quindici opere in bronzo, marmo o resina – sotto il titolo "Metamorfosi e miti" - ricostruiscono un percorso tra sfingi e chimere, reminiscenze etrusche e romane, per evidenziare quel legame mai spezzato tra i valori antichi e le aspirazioni e i disagi di oggi. Sculture nelle quali gli aspetti contraddittori dell’essere umano si combattono e si fondono testimoniando allo stesso tempo le negatività e gli splendori della vita. Un percorso nell’uomo, rapito da pensieri e pulsioni, nei mille volti della sua anima. Le sculture presentate fanno parte dei cicli “Sfingi e Chimere”, “Omaggio agli Etruschi” e “Metamorfosi”, con due opere ispirate al Festival della Versiliana.
Fino al 31 agosto; tutti i giorni 10-13 e 16.30
SIENA Santa Maria della Scala
<Archeologie interiori> di Jean-Paul Philippe
Il suo legame con l’Italia viene da lontano e non conosce interruzione. La mostra al complesso di Santa Maria della Scala dal titolo <Archeologie interiori> ripercorre gli ultimi trent'anni della sua carriera di artista, strettamente segnata dal suo rapporto con l'Italia e soprattutto la Toscana. Opere intime e monumentali ricostruiscono così il percorso di Jean-Paul Philippe, delle sue forme e della sua ricerca sulla materia.
Attraverso la scultura Jean-Paul Philippe riesce a creare una vera ‘archeologia interiore’, dove affiorano le tracce dei suoi incontri e dei suoi viaggi. .
Fino al 14 settembre; tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30
AREZZO Galleria Comunale d’Arte Contemporanea
Xavier e Antonio Bueno Identità e diversità di due fratelli pittori
Settantantacinque opere, fra capolavori noti, importanti inediti e ritrovamenti recenti raccontanto il doppio versante creativo di Xavier e Antonio Bueno, i due fratelli pittori che hanno segnato, da protagonisti, la storia dell’arte del Novecento. <Identità e diversità di due fratelli pittori> è il titolo della mostra promossa dal Comune di Arezzo, curata da Giovanni Faccenda e organizzata dallo studio di architettura Alessandro Luzzi Workshop, in programma alla Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Arezzo.
<Fino al 17 agosto; dal lunedì al venerdì 10-13 / 15-19, week-end e festivi 10-19
SAN GIMIGNANO Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea
Alain Bonnefoit. L’anima a nudo
Quarant'anni di attività pittorica dell’artista francese sono ripercorsi nella mostra “Alain Bonnefoit. L’anima a nudo”, presentata dalla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Raffaele De Grada”. Nella sua personale ricerca ha sperimentato i più diversi mezzi espressivi, come dimostrano le opere esposte: 22 oli su tela e su tavola, 12 tecniche miste, 11 sumi-e, 6 sculture e 15 disegni. Una retrospettiva sull’opera di Alain Bonnefoit potrebbe voler dire ripercorrere, attraverso i suoi nudi femminili, quel periodo storico artistico rimasto in disparte rispetto al concettualismo della fine degli anni Sessanta, ovvero quel settore della cultura che, pur assecondando i mezzi espressivi contemporanei come la fotografia, la video-arte e tutte le discipline comunicative collegate all’arte elettronica, è rimasto coerente al proprio credo esistenziale basato sull’homo faber.
Fino al 17 agosto; tutti i giorni 11-18
SERAVEZZA Palazzo Mediceo
"Terre d'Arno. Paesaggi e cultura nella pittura italiana tra Seicento e Novecento"
Dalle incisioni seicentesche dedicate alle vedute di Firenze ai capolavori dei macchiaioli intenti a ritrarre la vita e il lavoro sulle rive del fiume: la nuova mostra allestita a Palazzo Mediceo di Seravezza è dedicata alle "Terre d'Arno. Paesaggi e cultura nella pittura italiana tra Seicento e Novecento", aperta fino al 12 ottobre. Per raccontare la storia iconografica e artistica del bacino fluviale, la rassegna propone la "Veduta dell'Arno alle Cascine" di Pandolfo Reschi, polacco di Danzica venuto a Firenze; "Veduta di Firenze dal Pignone" di Gaspar Van Wittel; le opere di Pandolfo Reschi, Gaspar Van Wittel, Filippo Napoletano, Thomas Pach e Gabriele Gherardi. Nella seconda metà dell'Ottocento il lavoro e la vita quotidiana sull'Arno diventa tematica dominante per alcuni tra i più grandi artisti dell'epoca.
Fino al 12 ottobre, 10-13e 15-20, chiuso il lunedì
FIRENZE Complesso di Villa Bardini
Le <narco-architetture> di Luis Molina-Pantin
I paesaggi devastati e deturpati dalla miseria o dal delirio di onnipotenza dei narcotrafficanti colombiani sono i soggetti su cui Luis Molina-Pantin ha concentrata l’attenzione negli ultimi anni. L’artista venezuelano espone per la prima volta le sue monumentali foto a Firenze a Villa Bardini,presentando tre serie dei suoi lavori dal ’90 a oggi:
Fino al 28 settembre, lunedì – domenica 8.15 – 19.30, (18.30 da settembre), chiusura primo e ultimo lunedì del mese
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LE NOTTI DELL'ARCHEOLOGIA
La 'Romanizzazione dell'Etruria' è uno dei fenomeni più ampi e complessi della storia della civiltà dell'Italia antica. E a questo periodo che abbraccia la fine del III secolo fino al I a. C è dedicata l'ottava edizione de'Le notti dell'Archeologia' che la Toscana organizza aprendo parchi archeologici e musei, organizzando mostre ed eventi culturali e percorsi trekking per raggiungere alcuni siti di straordinario interesse sotrico-artistico.
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SIENA Santa Maria della Scala e varie sedi
Le forme in movimento di Mario Ceroli
Al vincitore del Palio dell’Assunta andrà il drappellone di Mario Ceroli. Ma in attesa della carriera di agosto, Siena dedica al maestro dell’arte povera una monografica nel complesso di Santa Maria della Scala, dal titolo Mario Ceroli, l’arte in movimento, a cura di Achille Bonito Oliva e Omar Calabrese, promossa da Comune di Siena e Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Fino al 7 settembre sono esposte una selezione di opere di grande impatto, straordinarie per dimensioni e forza espressiva, installate anche in alcuni luoghi “franchi” del centro storico, spazi con un significato preciso nella geografia contradaiola.
Fino al 7 settembre; tutti i giorni compresi i festivi dalle 10.30 alle 18.30
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SIENA Santa Maria della Scala
Gordon Matta-Clark, l'<anarchitetto>
In occasione del trasferimento delle attività del Centro Arte Contemporanea di Siena dal Palazzo delle Papesse al polo museale di Santa Maria della Scala, è stata allestita la retrospettiva dell’opera di Gordon Matta-Clark, a cura di Lorenzo Fusi e Marco Pierini. Si tratta del più grande evento espositivo mai dedicato all’<anarchitetto> Matta-Clark in Italia – e uno dei più importanti fra quelli realizzati in Europa – attraverso il quale ci si propone di ricostruire la parabola della sua variegata e feconda carriera che ha spaziato fra i linguaggi e i mezzi espressivi più diversi a partire dalla fine degli anni Sessanta fino alla prematura scomparsa nel 1978.
Fino al 19 ottobre, tutti i giorni dalle 10,30 alle 18,30
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PIETRASANTA Piazza Duomo - Chiesa S.Agostino
La caduta dei giganti di Javier Marin
Gli occhi nel vuoto, le bocche socchiuse a trattenere un sospiro, l’espressione tesa a congelare un orrore senza tempo. Eppure le teste-colosso di Javier Marin sembrano riacquistare vita proprio in quello staccarsi dal corpo, per misurarsi con lo spazio e costringere lo spettatore a nuove prospettive. Fisiche e mentali. Ad esempio le prospettive delle guerre, di ogni tempo e di ogni luogo. Oppure i segni e le ferite che ogni conflitto lascia sui suoi guerrieri, vittime o eroi che siano. Sono tutte dedicate al doloroso tema della conquista le giganti sculture dell’artista messicano che fino al 31 agosto occupano piazza del Duomo e la navata della chiesa di Sant’Agostino a Pietrasanta,
Fino al 31 agosto
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-MARINA DI PIETRASANTA Fabbrica dei Pinoli
Enzo Fiore e i volti della natura “umana”
Lo spazio della nuova Fabbrica dei Pinoli nel parco della Versiliana ospita l'antologica di Enzo Fiore, dai primi lavori fino all’ultima serie dei ritratti di personaggi illustri: da Picasso, a Warhol, a Basquiat. Fiore si avvale di materiali come muschio, arbusti, radici, terra, pietre, ma anche di resina e cemento che diventano gli strumenti per la creazione di forme sospese tra natura e fantasia. L’iniziativa vede la collaborazione della Galleria d’Arte Contini e della Fondazione La Versiliana Festival.
Fino al 31 agosto, tutti i giorni dalle 18 alle 22
FIRENZE Sala d'Arme Palazzo Vecchio
"Identità in transito" di Pedro Cano
<Identità in transito>, quelle dei primi clandestini sbarcati sulle nostre coste. Uomini di spalle, con il loro racconto muto, la loro disperazione silenziosa. Questa mostra dell'artista spagnolo Pedro Cano, che approda alla Sale d'Arme di Palazzo Vecchio, è il frutto di sette anni di lavoro, di un partecipato contributo al dramma dell'immigrazione dei nostri tempi. Organizzata dall’Associazione Kromata e dalla Galleria Falteri con la collaborazione del Comune di Firenze, l'esposizione è caratterizzata dal forte contenuto sociale e poetico che il maestro spagnolo svela in un corpus unico di persone senza volto: venti oli di grande formato (m. 2x1.20) e 30 tecniche miste su carta (cm 40x40), oltre a 10 opere che sono visibili come appendice della mostra presso la Galleria Falteri (via della Spada 38 r).
Fino al 2 agosto; tutti i giorni 10-19, chiuso il lunedì
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FIESOLE Museo Civico Archeologico
Ritmi e silenzi colorati di Maro Gorky
L'artista newyorkese Maro Gorky, figlia maggiore del pittore armeno-americano Arshile Gorky, arriva sul colle etrusco di Fiesole con una mostra che si inserisce nell’ambito della 61° edizione del Festival dell’Estate Fiesolana. Al Museo Civico Archeologico presenta le sue opere sotto il titolo "Ritmi e silenzi colorati", a cura di Anna Langhi. Nata a New York nel 1943, Maro Gorky ha compiuto i primi passi nel mondo dell’arte a contatto con lo stimolante ambiente dell’Astrazione e del Surrealismo,movimenti dei quali suo padre è stato un esponente di spicco. ,
Fino al 4 agosto; lunedì-domenica 10 – 19, chiuso il martedì
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FIRENZE Galleria Alessandro Bagnai
"Outsider", incontro tra arte e design
Le arti maggiori incontrano le arti minori e dalla loro unione nasce il progetto "Outsider". Alla Galleria Alessandro Bagnai di via Coluccio Salutati a Firenze ha aperto un nuovo spazio dedicato ad oggetti, complementi d’arredo, gioielli creati dalla mano di artisti e designer. Saranno esposte opere create appositamente per "Outsider", tra le quali un paravento di Pizzi Cannella, un tavolo di Gregorio Botta, sedie di Alberto Mugnaini, un letto di Rossella Fumasoni, un mobile dei Dormice, le lampade di Aldo Mondino, i troni di Imma Zeoli Paladino, una panchina e i vasi della Betti Woodman, i gioielli di Giorgio Vigna. Il progetto, ideato da Antonella Villanova, cerca di rinnovare i termini della dialettica fra arti “minori” e “maggiori” e di cogliere ipotesi di lavoro e stimoli vitali lungo la linea di confine che intercorre fra arte contemporanea e design. Gli artisti sono invitati a misurarsi con oggetti d’uso e i designers a confrontarsi con la sfida dell’irripetibilità. «Quando il gesto dell’artista esce dal suo luogo proprio e agisce su forme del vivere quotidiano - spiega Antonella Villanova - accade che l’oggetto entra in una sorta di inter-mondo, e diventa outsider rispetto al suo proprio luogo e al luogo delle arti visive. "Outsider" cerca di dimostrare che in questo caso non si può parlare di opere minori, ma piuttosto di opere che si collocano in uno spazio altro, dove nasce si concretizza il dialogo fra le varie forme di espressione».
Completano l’elenco degli artisti in mostra Maura Banfo, Brigitte Deval, Rossella Fumasoni, Paolo Grassino, Claudio Maccari, Giacomo Piussi, Babette von Dohnanyi. Tutti gli oggetti – mobili, gioielli e complementi d’arredo - presentati sono pezzi unici o prodotti in edizione limitata
Fino al 31 luglio, dal lunedì al venerdì 10-13 / 14.30 -19, sabato su appuntamento
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SIENA Via Baldassarre Peruzzi
Risalita 500, piastrelle d'artista
Cinquecento mattonelle, ognuna un piccolo brano d'artista, accompagnano lungo il percorso
della scala mobile che dal via Baldassarre Peruzzi porta fino alla basilica di San Francesco. Ed è così che un luogo di passaggio, spesso pensato solo con criteri di funzionalità, diventa uno specchio per le espressioni artistiche della contemporaneità, una finestra sulle tecniche e sulle forme dei maestri di oggi e di domani. Questa parete di piastrelle inaugurata a Siena si chiama “Risalita 500” ed è un'installazione collettiva che unisce artisti internazionali
Siena, da via Baldassarre Peruzzi fino alla basilica di San Francesco
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SAN CASCIANO V.P. (Firenze)
Una falce lunare in mezzo al Chianti
Mauro Staccioli e il tripode dei ricordi
Un tripode ‘da strada’ collocato al centro di una rotatoria e una falce lunare sospesa tra cielo e terra, immersa nella campagna chiantigiana. Questi i giganti in acciaio corten, macrosegni nello spazio di Mauro Staccioli, realizzati per il territorio di San Casciano val di Pesa a pochi passi da Firenze. Due opere d’arte contemporanea di dimensioni monumentali ha impresso in due diverse aree del territorio sancascianese: una rotonda all’ingresso nord di San Casciano (la prima per chi arriva da Firenze) e una porzione di aperta campagna, situata ai confini con il Comune di Greve in Chianti, dove è situato l’osservatorio astronomico Torre di Luciana. <Come per tutte le mie opere – spiega Mauro Staccioli - con le quali dalla fine degli anno '60 porto avanti un percorso di ricerca verso la scultura-segno in stretta correlazione con lo spazio, anche per i due lavori di San Casciano ho cercato di cogliere il luogo ed il suo tempo, così come la gente con le sue storie, segni in grado di dar senso e forza ai siti scelti per i miei interventi.
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FIRENZE Palazzo Medici Riccardi
<L'esercito di terracotta> Giuliano Ghelli
'Un esercito pacifico'', come lo descrive il suo creatore Giuliano Ghelli, invade Palazzo Medici Riccardi. Sono 50 busti femminili realizzati dall'artista fiorentino esposti fino al 15 luglio nel cortile dei Muli del palazzo sede della Provincia, nell'ambito delle manifestazioni per Il Genio fiorentino. Sono figure di donne che si ispirano al celebre esercito X'Ian scoperto in Cina anni fa. Le opere evocano modelli da sartoria e riportano, incise ed in rilievo, segni e simboli della pittura tipica di Giuliano Ghelli, come colline, gocce fertili, alberi, case ma anche parole, frasi e frammenti di poesie, simboli di una guerra che, per l'artista, ''si combatte con la cultura''. I busti sono stati realizzati nei mesi scorsi con la terracotta di Impruneta presso le antiche fornaci imprunetine e vogliono lanciare, osserva l'autore, ''un messaggio di pace in un momento come quello attuale in cui ce n'e' tanto bisogno''.
Fino al 15 luglio
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LIVORNO Galleria Guastalla
Marino Marini: Il segno, la forma, l’idea
In mostra circa 50 opere che percorrono il cammino artistico di Marino Marini attraverso i soggetti da lui trattati quali i cavalli, i cavalli e cavalieri, le pomone, gli acrobati, i giocolieri, i danzatori, ed anche un raro paesaggio del 1929. Sono rappresentate tutte le tecniche nelle quali Marino si è cimentato: la scultura in gesso e bronzo, la pittura, il disegno, l’ incisione e la litografia. Marino è infatti l’unico scultore del ’900 che si esprime con tutte le tecniche visuali; la sua fama è legata tanto alle sue sculture quanto alla sua attività di pittore, disegnatore, incisore.
Fino al 17 luglio; tutti i giorni 10 – 13 / 16,30 – 20, escluso sabato pomeriggio e festivi
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CARMIGNANO (Prato) Spazio d'arte Alberto Moretti / Schema Polis
"Ibridazioni Autonome", 1959 - 1963.
Alberto Moretti e le nuove tendenze artistiche a Firenze
Con la mostra "Ibridazioni Autonome", 1959 - 1963 si inaugura il nuovo Spazio d'arte nell'ex polisportiva di Carmignano, fondato sull'opera di Alberto Moretti e sull'attività della storica galleria Schema da lui diretta a Firenze (1972-1994), dedicato allo studio e alla promozione delle più significative esperienze artistiche dal secondo dopoguerra ad oggi. La mostra ripercorre, a distanza di quasi cinquant'anni, le più significative proposte artistiche sviluppate a Firenze nell'ambito di una Nuova Figurazione.
Fino al 27 luglio; venerdì 15-19, sabato e domenica 10-12 / 15-19, da lunedì a giovedì su appuntamento: tel. 347 9786791
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TERRICCIOLA (PI) Tenuta Podernovo
Impronte di Luciano Massari
La Tenuta Podernovo (Gruppo Spumante Ferrari) di Terricciola (PI), ospita la personale dello scultore Luciano Massari dal titolo Impronte curata da Giandomenico Semeraro e prodotta dalla Galleria Nicola Ricci di Pietrasanta, che dal 2006 propone progetti dedicati alla scultura contemporanea.
Le opere in mostra sono lastre in <nero del Belgio>, dal potente impatto visivo, sulle quali l’artista è intervenuto con un elegante ‘stiacciato’, ricercato ed essenziale allo stesso tempo. A queste si aggiungono opere verticali, dalla coloritura intensa, tutta tirata sui rossi ed i neri, ottenuta con l’uso di resine rosse e trasparenti che colmano le concavità scavate dalla superficie, dando così volto a cose, gesti e slanci. Queste opere proseguono idealmente la serie delle Isole, alle quali lo scultore ha dedicato gli ultimi tre anni della sua ricerca artistica, e sono il frutto di uno straordinario senso della natura, estremamente raffinato. Un progetto che parte da lontano, dal 2003, con gli interventi di Land Art all’Isola di Pasqua: Isole e Impronte rappresentano una riflessione “cosmica”, espressione di una sensibilità dell’artista verso l’emergenza ambientale e sociale che si sviluppa attraverso una ricerca sui materiali, su un loro uso “sostenibile” e sul forte legame di Massari al territorio di provenienza.
Fino al 25 agosto; per informazioni 0587.655173; 348.2401737
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QUARRATA (Pt) Galleria Overlook
“Piccola Africa”
Dieci artisti africani espongono nel nuovo spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea di Quarrata (Pt). La galleria Overlook inizia così la propria attività con un omaggio ai linguaggi e alle tradizioni culturali di un continente, ancora poco conosciuto per l’arte contemporanea, ma carico di risorse inesauribili di energia, vivacità e talento. Fino al 26 luglio il nuovo spazio raccoglie più di 70 opere di alcuni dei maggiori artisti africani in una mostra curata da Tommaso Baldi, con il contributo di National Gallery Firenze e di Luca Faccenda e Marco Parri.
Fino al 26 luglio; dal martedì al sabato 9- 12.30; 15 - 19.30
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FIRENZE Galleria Forconi e Poggiali
J&Peg, Working Mates
Dieci secondi alla mezzanotte. Ten seconds to midnight. Un tempo brevissimo, ma che può essere dilatato all’infinito. Almeno per tutto l’arco temporale che va dall’inizio della vita sul nostro pianeta ad oggi. Dieci secondi comunque sufficienti per rallentare il passo e fermarsi a riflettere sull’umanità, sull’andare avanti ma anche sul guardarsi indietro. Antonio Managò e Simone Zecubi sono due giovani artisti milanesi che da alcuni anni formano la coppia artistica J & Peg, come il formato delle foto digitali.
Fino al 19 luglio; dalle 9.30 alle 19.30, domenica su appuntamento
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Olga Mugnaini
La fiera del turismo e del tempo libero della Germania, organizzata a Stoccarda, si è svolta quest'anno all’insegna di Arezzo e della Giostra del Saracino. A rappresentare l'italia, infatti, è stata chiamata Arezzo con il suo gruppo Sbandieratori. Nel giorno di apertura della fiera, il gruppo sbandieratori ha fatto da cornice all’entrata della conferenza stampa generale mentre nel pomeriggio ha effettuato uno spettacolo di fronte al 'Kunstmuseum' di Stoccarda