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D OVRÀ ESSERE sciolto entro il 29 maggio il nodo della presidenza del consig...

D OVRÀ ESSERE sciolto entro il 29 maggio il nodo della presidenza del consiglio provinciale di Livorno. In quella data, infatti, si terrà la seduta consiliare che vedrà l’elezione...
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2008-05-16
D OVRÀ ESSERE sciolto entro il 29 maggio il nodo della presidenza del consiglio provinciale di Livorno. In quella data, infatti, si terrà la seduta consiliare che vedrà l’elezione del futuro presidente. Valentina Danesin, capogruppo di Rifondazione Comunista, ha presentato ufficialmente a Giorgio Kutufà la candidatura di Luciano Giannoni che ha diretto, in questi ultimi mesi, i lavori dell’assemblea. «Già all’inizio della legislatura chiedemmo la presidenza – dice il piombinese Giannoni – che dovrebbe spettare alla minoranza. E’ una questione di principio e garanzia per la democrazia del consiglio. Credo di aver condotto l’assemblea in maniera decorosa, ma non sta certo a me dare un giudizio su questo lavoro». Giannoni, che non nasconde la proprio disponibilità ad accettare l’incarico, potrebbe ricevere anche i voti del centrodestra: «Non abbiamo un candidato da presentare – dice il capogruppo di Forza Italia Stefano Lami – ed anche se lo avessimo, difficilmente potrebbe essere eletto. Giannoni, oltre ad essere espressione delle minoranze, ha portato avanti l’incarico in maniera coerente e potrebbe avere i voti del Popolo delle Libertà». Ma sul posto più alto della sala consiliare continua il veto della federazione piombinese del Pd che rivendica il posto per Laura Redditi; un empasse che solo i due segretari territoriali, Marco Ruggeri e Matteo Tortolini, potranno superare. Continua all’interno di Sinistra Democratica il confronto per presentare una candidatura: in pole position il nome di Paola Sinatti.
Michela Berti
 









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