2008-05-16
di MARIA NUDI
I FURTI tra settembre del 2006 e laprile del 2007 sono stati, sulla provincia, 4260; nello stesso arco di tempo, settembre 2007 aprile 2008, sono stati 3116 e sono quindi diminuiti del 26,85%; le rapine, sempre nello stesso arco temporale) da 60 sono 54 con un calo del 10 %; le truffe e le frodi informatiche da 114 sono 65: la diminuzione è del 42,98%; i danneggiamenti da 634 sono 573 quindi in calo del 9,62%. Sono alcuni dati forniti dalla questura in occasione del 156°Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato che si celebra domani.
«E CON GRANDE piacere che per la prima volta faccio, in occasione dellanniversario, il consuntivo della nostra attività», ha spiegato ieri mattina il questore Nicola Zito al vertice dallestate del 2007. Il questore ha parlato senza trionfalismi e senza autocelebrazioni ha sottolineato la linee guida dallattività della questura. «Siamo professionisti della sicurezza e ci muoviamo seguendo unattività sistematica», ha spiegato Zito. Tre le parole chiave: ordine pubblico, controllo del territorio e prevenzione. Con soddisfazione il questore Nicola Zito ha ricordato che in questi mesi lordine pubblico ha avuto bisogno di un numero inferiore di uomini rispetto al passato. «Il campionato di calcio si è svolto senza particolari criticità eccetto che in due occasioni. Lultima la partita di domenica: un gruppo sparuto di ultras dovrà assumersi le responsabilitòà per il comportamento che ha avuto». Lo dice con rammarico il questore, ma anche senza usare giri di parole.
CONTROLLO del territorio: il questore ha sottolineato che è un obiettivo che si può raggiungere lavorando tutti insieme, forze dellordine, istituzioni, cittadini: è il risultato di un sistema. «Grazie alla collaborazione con il sindaco Alessandro Cosimi, con il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà, e con altri soggetti, abbiamo avviato un sistema che garantisce al cittadino maggiore sicurezza e senso di sicurezza», ha detto Nicola Zito ricordando che sono in atto servizi particolari integrati con le altre forze dellordine e Liburna sicura il grande impegno della polizia con la collaborazione del reparto anticrimine di Firenze.
I GIOVANI. Sarà una festa della polizia dedicata ai giovani. Il progetto sulla legalità promosso dal questore Nicola Zito con lufficio scolastico provinciale è la novità della festa di domani che avrà come cornice il Teatro Goldoni: protagonisti gli studenti livornesi ed una delegazione di Agrigento che da ieri è in visita alla città. Un capitolo nuovo con la testimonianza di studenti, quelli siciliani, che si confrontano con la mafia. I giovani stanno molto a cuore a Zito, perché rappresentano il futuro. Sono i cittadini del domani. E ai cittadini livornesi e della provincia va il grazie del questore per come si rapportano alla polizia, per la collaborazione che dimostrano.
GLI OMICIDI. Quattro omicidi su tutto il territorio provinciale ma «non siamo davanti ad un allarme criminalità, ma ad episodi isolati. Due dei quali, la triste vicenda della famiglia Inghilleri, lomicidio della giovane nigeriana, sono stati risolti grazie alla professionalità della dirigente della mobile Angela Marvulli, una donna che ha lavorato con sensibilità e le pieghe di quella sensibilità sono state utili per le indagini».
Le cerimonie inizieranno domani alle 10 al teatro Goldoni: il tema è «Vicini alla gente» per sottolineare il ruolo sociale della polizia e lattenzione che si vuole riservare ai bisogni dei cittadini in materia di sicurezza. La cerimonia inizierà alle 10.30 alle 11.40 ci sarà la consulta degli studenti che presenteranno il «Progetto della responsabilità». Per le strade della città girerà «Il pullman della legalità», voluto da questore e dalla consulta provinciale degli studenti per presentare il lavoro svolto dai ragazzi su questo tema.