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di CECILIA MARZOTTI UNA PROVINCIA, la nostra, apparentemente tranquilla. Lo ri...

di CECILIA MARZOTTI
UNA PROVINCIA, la nostra, apparentemente tranquilla. Lo rivelano i numeri delle operazioni compiute dalla polizia nell’ultimo anno . I dati sono stati anticipati in vista ...
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2008-05-16
di CECILIA MARZOTTI
UNA PROVINCIA, la nostra, apparentemente tranquilla. Lo rivelano i numeri delle operazioni compiute dalla polizia nell’ultimo anno . I dati sono stati anticipati in vista della festa (in programma domani alle 10.30 al Santa Maria della Scala) per il 156° anniversario della fondazione della polizia. E nel contesto della cerimonia l’associazione “Cure2children” allestira’ uno stand. La questura ha fatto proprie le finalità dell’organismo che raccoglie fondi per i bambini affetti da tumori e malattie del sangue.
Ma cosa dicono i numeri? Tra tutti, emergono sicuramente i sessantatrè provvedimenti firmati dal questore Massimo Bontempi (nel tondo) e relativi ad altrettanti pseudo tifosi, chiamiamoli così, che si sono resi responsabili di comportamenti violenti durante le manifestazioni sportive: partite di calcio e basket. Un numero esorbitante di Daspo disposti in quest’ultimo anno — il periodo preso in considerazione va dal primo maggio del 2007 al 10 maggio di quest’anno —. E’ vero che dei sessantatré, trenta provvedimenti sono stati adottati dopo quanto accaduto lo scorso 4 maggio all’interno dell’autogrill di Montepulciano. Fu, quella, una domenica funestata dall’aggressione da parte di un centinaio di napoletani ai danni di un pullman di romanisti. I partenopei armati di catene, bastoni e sassi si erano resi responsabili di una violenza inaudita. Diciassette di loro furono arrestati dopo un inseguimento di quaranta chilometri lungo la Sole e per tutti scattò un «Daspo» di 5 anni. Altri tredici furono identificati in un secondo momento e scattò anche per loro lo stesso provvedimento di allontanamento.
Biglietti «abusivi»: rivendite nei guai
E’ di ieri, invece, la notizia che la Digos di Torino ha identificato e denunciato i titolari di due rivendite di biglietti per il campionato di calcio di Serie A. Avevano venduto circa 200 ticket a tifosi napoletani in trasferta per l’incontro del 4 maggio con il Torino. E’ la prima volta, sottolineano gli investigatori, che vengono indagati i titolari di due rivendite per avere venduto i biglietti a tifosi ospiti invece che a coloro che vivono in città secondo il regolamento. La scoperta è avvenuta nell’ambito della rissa accaduta, appunto, nell’autogrill di Montepulciano. Gli agenti della della Digos, in particolare, hanno accertato che i due rivenditori di Torino avevano ceduto i biglietti utilizzando soltanto un fax scritto a mano con l’elenco dei tifosi, nonostante per comprarli sia necessario presentare un documento di identità (e non se ne possono vendere più di quattro a persona».
Stupefacenti
Anche la droga, o meglio la detenzione ai fini di spaccio, fa la parte del leone nell’attività investigativa della nostra polizia. Nell’ultimo anno sono stati sequestrati quasi tre chili di stupefacenti. Altre cifre: arrestate 93 persone e denunciate 748. Rilasciati o rinnovati 12.296 passaporti e 6.284 permessi di soggiorni (di questi ne sono stati rifiutati 147). Novanta le patenti ritirate per eccesso di velocità e 225 per guida in stato di ebrezza. E ancora: ritirate 542 carte di circolazione mentre 6.698 sono risultate le sanzioni contestate per violazioni al codice della strada. Oltre ottocento sono state le scorte ai convogli ferroviari e 81 i controlli agli internet point (i dati non riguardano solo Siena, ma anche i territori sotto la ’giurisdizione’ dei commissariati di Poggibonsi e Chiusi).
 









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