Italia News
SPORT FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI

L’UNIVERSITÀ di Pisa sarà capofila per le attività di ricerca...

L’UNIVERSITÀ di Pisa sarà capofila per le attività di ricerca nel settore della biologia marina per l’ampia fascia costiera della Toscana che va da Livorno a Piombino. È...
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande
2008-05-15
L’UNIVERSITÀ di Pisa sarà capofila per le attività di ricerca nel settore della biologia marina per l’ampia fascia costiera della Toscana che va da Livorno a Piombino. È questo il principale frutto del Protocollo di intesa firmato da Università di Pisa, Provincia di Livorno, dai Comuni di Livorno, Rosignano Marittimo, Piombino, Cecina, dal Consorzio per il Centro interuniversitario di biologia marina ed ecologia applicata «Guido Bacci» (CIBM) di Livorno e dall’Istituto di biologia ed ecologia marina (IBEM) di Piombino. Il Protocollo, che avrà validità di tre anni, prevede la costituzione del Comitato per la biologia marina (CoBiMa), un organismo che avrà sede nella prestigiosa dimora di Villa Celestina a Castiglioncello e che sarà composto dai rappresentanti degli enti firmatari dell’accordo. Il CoBiMa si occuperà di promuovere lo sviluppo e il coordinamento delle iniziative relative alla biologia marina nel mare toscano e di stimolare progetti di ricerca finalizzati ai piani di sviluppo economico, sociale e infrastrutturale, ai servizi e alle attività delle amministrazioni pubbliche e private presenti sul territorio. La firma del Protocollo d’intesa ha le sue radici nella costituzione della Consulta Universitaria di Livorno, che risale al settembre 2002. Il presidente della Provincia, Kutufà ha sottolineato che la firma del Protocollo farà da stimolo per altre importanti iniziative, mentre i rappresentanti dei Comuni interessati, primo tra tutti quello di Livorno, hanno messo in evidenza la volontà di investire sulla cultura legata al mare, rispondendo così a una delle vocazioni essenziali dell’area livornese e valorizzando le risorse e le eccellenze presenti sul territorio.
 









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro