GUARDATO a vista, seguito con particolare attenzione dalla polizia penitenziaria, perché potreb...
GUARDATO a vista, seguito con particolare attenzione dalla polizia penitenziaria, perché potrebbe commettere un gesto estremo: Alessio Nigrì, 25 anni, che da venerdì pomeriggio è ...
2008-05-15
GUARDATO a vista, seguito con particolare attenzione dalla polizia penitenziaria, perché potrebbe commettere un gesto estremo: Alessio Nigrì, 25 anni, che da venerdì pomeriggio è in carcere con laccusa di aver rapinato ed ucciso Doris Iuta, la vigilia di Pasqua, la giovane prostituta nigeriana, avrebbe manifestato la volontà di togliersi la vita. E se non lo ha fatto è grazie alla sua famiglia e ai difensori, Federico Bastelli e Mario Maggiolo, che stanno seguendo la situazione da vicino. Ieri mattina lavvocato Maggiolo è stato in carcere a parlare con il giovane mentre da subito il collega Bastelli è impegnato anche per fare incontrare il giovane con i familiari. E intanto emergono indiscrezioni sugli accertamenti dei consulenti sulle tracce di sangue ritrovate sul coltello, sequestrato a Alessio Nigrì. un coltello molto particolare, con il quale, secondo la ricostruzione della squadra mobile, il giovane avrebbe, dopo aver tentato di rapinarla, accoltellato la nigeriana. Dalla relazione del consulente del pm Massimo Mannucci emergerebbe che quelle tracce di sangue sarebbero di Doris Iuta. Le indagini della squadra mobile stanno proseguendo a ritmo serrato. Proprio una settimana fa, il giorno prima dellarresto del giovane, gli investigatori hanno fatto un lungo sopralluogo sulla strada delle Sorgenti dove è stata uccisa la donna.
M.N.