2008-05-09
di MONICA DOLCIOTTI
DOPO DUE ANNI di lacrime e sangue la vertenza della Delphi - la fabbrica di componenti auto dellomonima multinazionale americana chiusa due anni fa e che ora Gian Mario Rossignolo vuole rilevare per produrre fuoristarda di lusso - si può dire prossima alla soluzione. E stato firmato ieri al ministero delle attività produttive un accordo con il quale Delphi chiederà la proroga della cassa integrazione in deroga alla Regione Toscana per due mesi. Ma il d-day sarà il 15 giugno quando Rossignolo farà una serie di operazioni necessarie per la capitalizzazione della GMI (Grandi Marchi Italiani) che si insedierà allex Delphi. La Regione Toscana, con i suoi strumenti finanziari, si impegna invece entro il 15 giugno, ad entrare nel capitale della GMI con 5 milioni di euro a garanzia delloperazione. E ancora per il 15 giugno il Comune di Livorno consegnerà lo stabilimento in comodato gratuito per tre anni alla GMI. Invece per quanto riguarda i lavoratori, GMI entro il 23 maggio presenterà il piano produttivo-industriale della nuova attività e il piano formativo del personale per fare in modo che ci sia lassunzione dei lavoratori con passagio diretto da Delphi a GMI. Solo allora scatterà la nuova cassa integrazione a nome di GMI per realizzare il nuovo sito produttivo.
«QUESTO ACCORDO commenta anche a nome di Cisl e Uil il segretario conferedale della Cgil Piero Nocchi lasciando Roma è un ulteriore passo in avanti che fa ben sperare. Oggi abbiamo spuntato impegni concreti con tutti i soggetti coinvolti». E domani (stamani, ndr) assemblea dei lavoratori alle 9.30 alla Scuola Edile per presentare il verbale daccordo. Ma cauto, come al solito, Nocchi conclude: «Gradualmente stiamo raggiungendo lobiettivo».
La firma a Roma ieri al ministero delle attività produttive da la possibilità ai lavoratori - trecento in cassa integrazione ordinaria da due anni in scadenza la prossima settimana - di tirare un sospiro di sollievo. Il pressing dei sindacati e dei lavoratori, del sindaco Alessandro Cosimi e del presidente della Provincia Giorgio Kutufà, spalleggiati dalla Regione Toscana, sta producendo latteso risultato positivo.
Ma già dal 26 febbraio si era intravista la schiarita per lex Delphi: con larrivo di Rossignolo a Livorno, per la prima volta, per presentare il suo piano industrale. Questo passo, decisivo, era stato preceduto da una snervante attesa seguita alla firma nel dicembre 2007 del protocollo dintesa - sempre al ministero delle attività produttive - che ha impegnato ministero, Regione, enti locali e Rossignolo - affacciatosi a Livorno un anno fa circa - per la reindustrializzazione dellex Delphi.