2008-05-11
SONO agli arresti domiciliari le due ragazze spezzine finite in carcere per la detenzione al fine di spaccio di oltre mezzo chilo di eroina nella serata di giovedì dalla Guardia di Finanza al casello autostradale di Carrodano. S.M., 23 anni, di Lerici, difesa dallavvocato Fabio Sommovigo e A.L., di 20 anni, di Spezia, assistita dallavvocato Marco Valerio Corini, sono state interrogate ieri mattina dal giudice delle indagini preliminari Alessandro Ranaldi, presente il pm Tiziana Lottini. Il gip, stante la incensuratezza delle due giovani, ha convalidato larresto applicando la misura dei domiciliari. Misura chiesta anche dal pubblico minitero.
Le due ragazze sono state arrestate dopo una serie di appostamenti al casello di Carrodano. Alla guida di una Smart cera la 23enne lericina. Secondo i militari del nucleo di polizia tributaria, le due giovani erano di ritorno da un viaggio a Milano dove erano andate a rifornirsi droga.
Leroina pura, del peso di 537 grammi e occultata in un involucro, è stata trovata sotto il sedile lato passeggero.