Italia News
SPORT FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI
I MILITANTI DEL CARROCCIO

«Da Pontida al Golfo per essere di aiuto ai nostri cittadini»

A SPASSO di notte per le strade e le piazze della città vigilando sulla tranquillità degli spezzini. Chi sono questi «angeli verdi» targati Padania? Andrea Piaggio, 23 anni, di Fa...
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande
2008-05-11
A SPASSO di notte per le strade e le piazze della città vigilando sulla tranquillità degli spezzini. Chi sono questi «angeli verdi» targati Padania? Andrea Piaggio, 23 anni, di Fabiano, è uno dei più giovani. «Ho scelto di vestire la camicia verde per due motivi: il federalismo e la sicurezza. La Lega è l’unico movimento Ci sono anche ragazzi più giovani di me. Motivo scelto vestire camicia verde due: federalismo e sicurezza. La Lega è l’unico movimento che promuove l’autonomia del territorio e non pretende di amministrare una nazione di 60milioni di persone con criteri uguali da Lampedusa alle Alpi. Poi, è l’unico movimento che si batte perché i cittadini onesti abbiano giustizia e non abbiano il timore a girare per la città». Piaggio è iscritto al Carroccio dal 2005 e afferma con orgoglio di aver frequentato il Costa e essersi laureato al Polo Marconi.
A proposito di laurea Simona Bertagna, 32 anni, ne ha una in Conservazione e beni culturali ed è in attesa di occupazione. Ha dato un tocco rosa alla ronda del Carroccio: «Vogliono farci passare per quello che non siamo, per ignoranti, per violenti. Condivido l’iniziativa del pattugliamento perché è assolutamente tranquilla, fatta da persone intelligenti e senza nessuna volontà di provocare. Siamo un valore aggiunto in una città sempre meno sicura, soprattutto per le donne».
In campo anche leghisti di lungo corso. Uno di questi è Emanuele Ameglio, 32 anni, di Levanto, operatore turistico. Ha alle spalle esperienze doc: Pontida, il Pò, l’ampolla e via dicendo. «Sono sedici anni che seguo la Lega — sottolinea — e continuo a credere nelle sue iniziative. Ce n’è bisogno per distaccarci dalle false promesse degli altri partiti. Le ronde? Sono un servizio di ausilio a cittadini. In altre città le organizzano varie forze politiche, qui alla Spezia la Lega si è dovuta muovere da sola».
Gli fa eco Ugo Veronesi: «Le ronde hanno un effetto positivo, la città è più tranquilla. Non abbiamo la pretese di sostituirci alle forze di polizia. Siamo gente pacifica che non aspira a fare lo sceriffo. Speriamo che l’iniziativa riesca ora a sollevare l’attenzione della politica sui problemi della sicurezza».
«Sono in linea con le idee della Lega — chi parla è un neo simpatizzante del Senatur, Pierluigi Soliani, 65 anni —. L’ho scelta dalle ultime elezioni. Ritengo le ronde una grossa novità». Prime esperienze anche per Aldo: «E’ la prima volta che vesto la camicia verde, in precedenza ho sempre seguito la Lega da distante. Giusta una maggiore presenza notturna nei quartieri. E’ ora di finirla di fare delle chiacchiere».
Pensa al futuro Paolo Valentini, 52 anni, dipendente della pubblica amministrazione: «Le ronde dovrebbero presidiare diversi punti della città. Ritengo che debbano essere organizzate con l’effetto sorpresa. Il Carroccio guarda alle esigenze vere dei cittadini».
M.P.
 









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro