2008-05-11
LA RONDA «fai da te» è costata una denuncia per porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere e violenza privata a uno spezzino di 45 anni. Laltra sera alle ore 20.40, prima che partissero le ronde padane, A.B.senza fissa dimora è stato sorpreso da una pattuglia della squadra volante con due oggetti contundenti e pericolosi: due manici di martello in legno, lunghi 46 centimetri, sulla sommità dei quali erano state fissate delle viti di 3 centimetri con lestremità appuntita.
A dare lallarme è stato un uomo di 45 anni, originario di Reggio Calabria e anche lui senza fissa dimora, che era seduto su una panchina in piazza Caduti del Lavoro.
«Sono della ronda, dammi i documenti», gli ha detto A.B..
Poiché linterlocutore non gli avrebbe dato molto peso, allora lui ha estratto uno dei due bastoni per dimostrargli che era davvero uno della ronda.
Leffetto è stato che luomo della panchina, preoccupato che potesse colpirlo, ha chiamato il 113.
Quando sul posto è arrivata la pattuglia della squadra volante, A.B. ha continuato a giustificarsi dicendo che stava facendo la ronda e il bastone lo usava solo per difendersi. Anzi, ne ha pure tirato fuori un altro, gemello del primo, che teneva nascosto dentro ai pantaloni.
A questo punto nei suoi confronti è scattata la denuncia per il possesso ingiustificato degli strumenti per offendere e anche per violenza privata.
A parte questo episodio di colore, che comunque non ha avuto conseguenze, nessun commento ufficiale da parte delle forze dellordine sulle ronde padane. I militanti della Lega Nord, ad ogni modo, sono stati seguiti nei loro movimenti dal dirigente della Digos Stefano Buselli e dai suoi uomini, che già in precedenza, grazie a un opportuno lavoro di mediazione, avevano evitato pericolosi incroci con gli esponenti di Rc impegnati in unaltra manifestazione.
In questura nessuno ha voluto dare giudizi, anche perché sul livello di sicurezza della Spezia parleranno i dati che il questore Pasquale Ciullo presenterà alla festa della polizia in programma sabato prossimo a Brugnato. Come anticipazione possiamo dire che il numero delle rapine è dimezzato, che in questi ultimi mesi sono diminuiti anche i furti in appartamento, mentre lunico dato in aumento sono i furti con destrezza, come i borseggi.
Tornando alle ronde, in alcune zone che non sono state battute dai militanti leghisti, ci sono stati nella notte alcuni episodi di microcriminalità. A farne le spese è stata la collega Cristina Bertucci, alla quale sono stati rubati tutti e quattro i cerchioni delle ruote della sua auto, una Clio, che aveva parcheggiata in via XXVII Marzo.
In via XXIV Maggio, invece, cè stata una spaccata nel negozio di bomboniere «Nuove Idee»: i malviventi hanno addirittura sfondato la saracinesca con un corpo contundente e poi hanno infranto anche il vetro della porta dingresso.
Massimo Benedetti