Italia News
SPORT FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI

di GIANCARLO CAPECCHI IL CAVALIERE PENSA ad un buen retiro anche in Maremma. E...

di GIANCARLO CAPECCHI
IL CAVALIERE PENSA ad un buen retiro anche in Maremma. Ebbene sì, e forse non solo ad una possibilità di evasione in uno dei Paradisi delle vacanze ma anche a qualc...
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande
2008-05-13
di GIANCARLO CAPECCHI
IL CAVALIERE PENSA ad un buen retiro anche in Maremma. Ebbene sì, e forse non solo ad una possibilità di evasione in uno dei Paradisi delle vacanze ma anche a qualcosa di più: ad un villaggio sportivo.
La zona prescelta è quella di Poggi del Sasso, nel comune di Cinigiano e l’azienda nel mirino di Berlusconi è l’Azienda Agricola di Montecucco: 800 ettari di cui 35 a vigneto e tanti casolari che ben si presterebbero per un villaggio. E non solo sportivo.

DOPO LA VISITA all’azienda di Paolo Berlusconi e di Adriano Galliani pareva che l’affare fosse concluso.
Si era parlato già di compromesso ma l’operazione, al momento, è stata sospesa (non si parla di rinuncia si badi bene) per trattare magari il “prezzo giusto”. Un affare da 15-20 milioni di euro non si conclude certamente con qualche visita e un “va bene” subito.
Abbiamo saputo che il comune di Cinigiano sarebbe felicissimo di favorire questa passaggio di proprietà che sicuramente porterebbe prestigio e immagine all’intero territorio: la disponibilità ad approvare progetti (pare già pronti) e a rivedere anche le cubature insomma c’era e pare che ci sia ancora.

LA PROPRIETÀ dell’azienda agricola che piace ai Berlusconi è di una famiglia fiorentina che l’ha acquistata negli anni Sessanta. La gestione è seguita da Stefano Alessandri, figlio del vecchio fattore dell’azienda, persona molto preparata, del quale si parla benissimo e che ha continuato a gestire la Montecucco con grande soddisfazione. Chi lo conosce bene ci ha detto che è molto interessato a questa trattativa che lo appassiona e che lo gratifica.

QUESTO COMPRENSORIO del comune di Cinigiano, a due passi anche dal monastero di Siloe, è molto apprezzato e non sono certo mancati investimenti da parte di imprenditori prestigiosi.

COME IL PATRON di Alinghi, Ernesto Bertarelli che ha acquistato (un affare da 100 milioni di euro) Colle Massari, gestito dallo zio Claudio Tipa.
Ma interessati si sono dimostrati in più occasioni anche Diego della Valle e il noto imprenditore dell’acciaio Roberto Sambonet.
Insomma, ma su questo non c’erano dubbi, la famiglia Berlusconi sa scegliere e nell’ambiente di Poggi del Sasso c’è la sensazione che l’affare che riguarda Stefano Alessandri e la famiglia di possidenti fiorentina che rappresenta (ma anche Alessandri ha una piccola quota societaria nella Tenuta) si farà.

«E CHE PROBABILMENTE — ggiunge un personaggio che vuole rimanere anonimo — nascerà ai Poggi del Sasso, nella splendida collina che domina tutta la Maremma, uno dei villaggi sportivi dedicati al calcio che avranno pochi uguali in Italia e non sotanto».
«Gli acquirenti — dice il nostro confidente — hanno già i progetti pronti.
E’ per questo che non si può neppure ipotizzare che l’affare non vada in porto».
Dobbiamo prepararci quindi a dare il benvenuto come imprenditore maremmano, anche al presidente del consiglio dei ministri oppure al fratello Paolo?
In Maremma, dove anche i filari delle vigne ormai hanno stemmi nobiliari ai cancelli , si è abituati ad imprenditori di alto lignaggio.
E con i soldi veri.
 









Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro