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DOPO UNA PRIMA fumata nera, al termine dell’incontro tra una rappresentanza ...

DOPO UNA PRIMA fumata nera, al termine dell’incontro tra una rappresentanza del sindacato infermieri «Nursing Up» e la direzione dell’Azienda sanitaria, che si è svolto ieri ...
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2008-05-13
DOPO UNA PRIMA fumata nera, al termine dell’incontro tra una rappresentanza del sindacato infermieri «Nursing Up» e la direzione dell’Azienda sanitaria, che si è svolto ieri mattina al palazzo del Governo, nel pomeriggio c’è stata una importante schiarita. Che ancora non ha portato il sindacato alla revoca dello stato di agitazione, ma che certo lo ha fatto riflettere. Alle circa 100 nuove assunzioni chieste dal «Nursing Up», in prefettura l’Asl ha replicato con la dichiarazione che avrebbe assunto ventuno infermieri a tempo indeterminato, come risulta dal verbale che è stato redatto al termine del colloquio al palazzo del governo. Cifre che sono apparse oggettivamente distanti per poter sperare in un accordo tra le parti. Ed, infatti, la riunione si è chiusa con un nulla di fatto e con la dichiarazione del Nursing Up che di lì a breve sarebbe stato proclamato lo sciopero.

«NELLA PROPOSTA che ci è stata inviata nel pomeriggio dalla direzione, invece, — spiega il responsabile della comunicazione per la Toscana del Nursing Up, Giacomo Fatarella — si desume palesemente come l'Azienda abbia fatto enormi passi avanti per venire incontro alla richiesta di assunzione di 100 infermieri e si rileva, altresì, che rimane ancora da lavorare affinché le nostre richieste siano esaudite, ma la comunicazione della volontà di assumere 57 unità, sommata al fatto che l'Azienda verificherà la possibilità di anticipare all’inizio del periodo estivo la copertura del turn over annuo 2008 (pensionamenti) fa ben sperare sul fatto che la direzione abbia compreso le ragioni degli infermieri. Pertanto, pur non revocando lo stato di agitazione, nei prossimi giorni ci impegneremo nelle trattative per capire le reali intenzioni dell’azienda».

NEL PROSPETTO di programmazione del personale infermieristico, inviato ieri pomeriggio al «Nursing Up», l’azienda prevede «l’assunzione di 21 infermieri a tempo indeterminato, in base alla graduatoria concorsuale deliberata ieri, per quanto riguarda la stabilizzazione del turno in quinta e di altri 36 a tempo determinato, in base alla graduatoria di pubblico avviso disposta con una deliberazione di sabato scorso». Questi per la copertura delle esigenze del periodo estivo e della limitazione del ricorso alle prestazioni aggiuntive. Infine l’Asl propone «l’assunzione di un numero di infermieri da determinare, da correlare alla apertura dei nuovi servizi, anche verificando la possibilità di anticipare all’inizio del periodo estivo la copertura del turn over annuo». All’incontro, fissato nei giorni scorsi dopo la dichiarazione dello stato di agitazione da parte del «Nursing Up», hanno partecipato per la prefettura: Luigi Manzo, viceprefetto vicario; Maria Paola Corritore, capo di gabinetto e il funzionario amministrativo Roberto Bernardi. Per l’azienda sanitaria erano presenti il direttore generale, Salvatore Calabretta, accompagnato da Matteo Sammartino, Carla Pieri e Angela Verzicchelli. Per il «Nursing Up»: Mauro Bruni, Giacomo Fatarella, Marco Marocco, Claudio Biagioni e Nicola Drauli.
Cristina Rufini
 









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