CALCIO DILETTANTI TUTTI I RISULTATI DEGLI SPAREGGI DI PRIMA, SECONDA E TERZA CATEGORIA
Ora lArgentario è a un passo dal baratro
di ALBERTO CELATA
A VOLTE ci sono gesti che valgono più di ogni parola, detta o scritta che sia. E in questo senso è emblematico labbraccio con cui il direttore sportivo del Grosse...
2008-05-12
di ALBERTO CELATA
A VOLTE ci sono gesti che valgono più di ogni parola, detta o scritta che sia. E in questo senso è emblematico labbraccio con cui il direttore sportivo del Grosseto, Nelso Ricci, ha stretto a sè Tomas Danilevicius, dopo che mister Pioli aveva deciso di far uscire anzitempo il bomber lituano per regalargli la gioia della standing-ovation dello stadio «Carlo Zecchini».
«E STATO un gesto istintivo ricorda Nelso Ricci abbracciando Tomas ho abbracciato simbolicamente la determinazione, la grinta con cui tutta la squadra aveva preparato prima e affrontato poi la partita con il Bologna. Voi dagli spalti prosegue nel suo racconto Ricci avete visto labbraccio con Danilevicius, ma avevo caricato un po tutti i giocatori». E a questo punto Nelso Ricci rivela la battuta che aveva fatto a Garofalo pochi istanti prima del match. «Agostino è un ragazzo che si carica con le sfide, allora prima di scendere in campo gli ho detto che doveva dare il massimo perché erano venuti a seguirlo alcuni osservatori della Torres, che lo voleva acquistare, e lui mi ha risposto immediatamente segnando il primo dei nostri tre gol al Bologna. A parte gli scherzi, i tre giovani della vecchia guardia, ovvero Garofalo, Gessa e Valeri hanno dimostrato ampiamente di meritare questa categoria essendosi sempre dimostrati allaltezza della situazione».
MA ONESTAMENTE un vecchio nocchiero come Nelso Ricci si sarebbe immaginato una vittoria così prestigiosa contro il Bologna? «Che avremmo fatto bene e che in quel far bene ci potesse stare la vittoria ne ero sicuro, stando quotidianamente e continuamente a contatto con la squadra certe sensazioni le avverti e alla vigilia di questo match erano soltanto positive. Detto questo non potevo però certo immaginarmi una vittoria così altisonante, maturata grazie a un primo tempo praticamente perfetto da parte della nostra squadra, che mi ha fatto venire la pelle doca per lautorità, la continuità e lintensità di gioco con cui è riuscita a mettere sotto il Bologna».
UNA SALVEZZA conquistata matematicamente contro il Bologna sembra un sogno. «Volevamo fare un regalo ai nostri tifosi conclude Nelso Ricci e ci siamo riusciti. Del resto questa squadra, a parte un calo avuto a metà campionato, è sempre stata protagonista e ora ha raccolto i meritati frutti di tutto quello fatto nel corso della stagione».