di ERICA VIOLA UN VERO RECORD per il territorio de...
di ERICA VIOLA
UN VERO RECORD per il territorio della provincia di Grosseto: per il decimo anno consecutivo Marina e Principina conquistano la bandiera blu, affiancate da Follonica, Castiglione de...
2008-05-08
di ERICA VIOLA
UN VERO RECORD per il territorio della provincia di Grosseto: per il decimo anno consecutivo Marina e Principina conquistano la bandiera blu, affiancate da Follonica, Castiglione della Pescaia e Monte Argentario. Successo anche per quanto riguarda la bandiera blu riservata agli approdi, in collaborazione con le Capitanerie di porto, che in tutta la Toscana è stata assegnata solo alla Marina di Punta Ala, alla Marina di San Rocco (Marina di Grosseto) e alla Marina di Cala Galera. Il riconoscimento assegnato dalla Fee (Foundation for enviornmental education) riempie di orgoglio il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi, e lassessore comunale al turismo, Marco Barzanti, che assieme al presidente della circoscrizione Marina-Principina Luigino Brezzi, al presidente della Pro Loco di Marina, Stefano Giorgi e ad alcuni rappresentanti delle associazioni di categoria, si sono recati a Roma al ministero dei Trasporti dove è stato loro consegnato il prestigioso vessillo ecolabel 2008. «La bandiera blu è testimonianza di un impegno costante, che dura tutto lanno e non si limita alla stagione balneare. Sostiene il primo cittadino di Grosseto Candidandoci ogni anno per lottenimento di questo importante vessillo raccogliamo una sfida non sempre facile». Infatti la sua assegnazione, giunta questanno alla ventiduesima edizione, è data non solo in base allo stato di salute ottimale del mare e delle spiagge, ma anche da parametri quali la qualità delle acque, la sicurezza e i servizi lungo il litorale, la tutela dellambiente, gli impianti di depurazione e di smaltimento dei rifiuti, le iniziative promosse dal Comune e la presenza di piste ciclabili.
«LA CERTIFICAZIONE della Fee commenta lassessore Barzanti è un ulteriore biglietto da visita da mostrare ai turisti, una garanzia per chi viene in Maremma e un valore aggiunto per gli operatori economici. Per noi amministratori è invece motivo di soddisfazione che ci spinge a continuare nellimpegno di coniugare sviluppo e sostenibilità ambientale, tutte qualità che stanno alla base di una politica che sostiene un turismo come il nostro, non di massa ma di nicchia».