"Noi ci crediamo". L'urlo di Gamberini. Rangers e Cagliari hanno fermato la corsa viola all'Europa che conta, ma la Fiorentina non ha mai smesso di lottare
Firenze, 7 maggio 2008 - "Noi ci crediamo". L'urlo di Gamberini. Rangers e Cagliari hanno fermato la corsa viola all'Europa che conta, ma la Fiorentina non ha mai smesso di lottare.
Dopo i quattro giorni neri che hanno rivoluzionato la stagione viola, gli uomini di Prandelli hanno la voglia di reagire. Il sogno della finale di Manchester e' volato via nel momento in cui tutto il Franchi ci credeva di piu'. "Perdere una semifinale ai rigori fa male, ma fa parte del calcio, puo' succedere anche dopo due gare giocate integralmente all'attacco".
Poi il quarto posto in campionato che, dopo otto mesi, e' volato via per colpa di Cagliari e Milan. La squadra di Ballardini ha fermato al Sant'Elia i viola e ha permesso ai rossoneri di compiere il sorpasso. Ma se in Uefa ormai tutto e' perduto, in campionato le speranze non possono ancora essere definitivamente spente. Ancora 180 minuti per decidere il futuro viola.
"Da un certo punto di vista quello che e' accaduto ci fara' sicuramente crescere. Abbiamo accusato un importante contraccolpo psicologico, rimane comunque la bella stagione che abbiamo disputato. Ora non molliamo. La squadra sta bene, affronteremo queste ultime due partite cercando di fare sei punti. Il gruppo ha sempre reagito e cosi' faremo anche questa volta. Quando ti giochi le ultime possibilita' riesci ad avere grande determinazione e cattiveria. Subito dopo la partita di giovedi' contro i Rangers c'era grande voglia di riscatto. In campo a Cagliari abbiamo messo tutto quello che avevano poi purtroppo e' andata come tutti sappiamo".
Ma di fronte ci saranno due squadre che non lasceranno campo ai viola: Parma e Torino che in altrettante gare capiranno se il futuro dira' A oppure B. Intanto si pensa alla squadra di Cuper, il Franchi ritrova Reginaldo.
"Noi ci crediamo ancora, dobbiamo pensare a chiudere bene la stagione. Saranno due gare difficili. Il Parma verra' a Firenze in cerca di punti, e anche il Torino avra' bisogno di farne all'ultima giornata. Domenica servira' attenzione per affrontare i gialloblu, quando sono al completo sono una buona squadra poi Reginaldo qui a Firenze e' cresciuto tantissimo".
Alessandro Gamberini appare realista, comprende appieno quelle che saranno le difficolta' ma allo stesso tempo sembra convinto della determinazione che i viola utilizzeranno. In piu' Prandelli dovra' fare a meno dell'uomo simbolo di questa squadra: Mutu. Ma non sembra cambiare molto.
"Noi ci crediamo". E con la squadra continua a crederci e a lottare tutta Firenze che, in questa stagione, non ha mai abbandonato i viola. "I tifosi hanno sempre dimostrato grande affetto, mi aspetto che continuino a sostenerci come hanno sempre fatto". Infine, Gamberini e un futuro azzurro vicino e possibile: "Gli Europei? Per il momento voglio solo concentrarmi su queste due partite - dice - al resto pensero' poi".
Al Variety, va in scena la prima del film di Sergio Rubini 'Colpo d'occhio'. L'appuntamento è per giovedì, alle 22,45. Saranno presenti gli attori Riccardo Scamarcio e Vittoria Puccini. La prevendita per la serata (biglietto 7.50 euro) è aperta alla cassa del cinema