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L'ALLARME

Auto bruciate in mezza città
Continua la caccia al piromane

Il piromane ha colpito ancora. Cinque le macchine bruciate: la prima sul viale del Visarno, alle Cascine, pochi minuti più tardi altre due in via dei Frassini e ancora due in via di Monte Oliveto, una traversa di via Pisana. E ancora più tardi hanno preso fuoco un’aiuola in piazza Ferrucci e un giardino dalle parti di piazza Pitti

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Firenze, auto bruciate Firenze, 7 maggio 2008 - Il piromane, stanotte, ha colpito ancora. L’allarme è scattato poco prima della mezzanotte ed è immediatamente scattata la caccia all’uomo nell’intera zona compresa tra il parco delle Cascine e l’Isolotto fino alla zona di via Pisana, dove le ricerche, fino a notte inoltrata, si sarebbero concentrate verso due persone notate nei pressi degli incendi a bordo di un motorino. Cinque le macchine bruciate: la prima sul viale del Visarno, alle Cascine, pochi minuti più tardi altre due in via dei Frassini e ancora due in via di Monte Oliveto, una traversa di via Pisana. E ancora più tardi hanno preso fuoco un’aiuola in piazza Ferrucci e un giardino dalle parti di piazza Pitti.

 

E c’è un dettaglio ancora più inquietante, che fa pensare a una vera e propria sfida messa in atto dal folle incendiario che sta infiammando le notti fiorentine. Nel tardo pomeriggio di ieri, infatti, i vigili del fuoco erano già dovuti intervenire sui viali per tre cassonetti dell’immondizia dati alle fiamme. Il primo allarme è scattato in viale Amendola, poi in viale Gramsci e, infine, nella zona del ponte Rosso. Una linea quasi retta che farebbe pensare a un vero e proprio percorso preordinato, studiato a tavolino dal misterioso autore di queste folli azioni.

 

Inizialmente gli incendi dei cassonetti, proprio perché avvenuti quand’ancora era giorno, sembravano non avere niente a che vedere con gli atti del piromane, ma il livello d’attenzione delle forze dell’ordine e comunque rimasto alto per tutta la serata, fino a quando l’allarme non è scattato intorno alle 23.30 di ieri in via del Visarno. Sul posto si sono precipitate a tutta velocità le macchine di polizia e carabinieri, assieme ai vigili del fuoco. Appena il tempo di arrivare e vedere un’auto bruciare, che è arrivata un’altra segnalazione: "Due macchine in fiamme in via dei Frassini". Che è una traversa del lungarno dei Pioppi, a pochi metri dalla passerella che collega lo stesso lungarno proprio al parco delle Cascine, quindi al viale del Visarno che è a un passo.

 

La passerella non è peraltro percorribile da una macchina e pertanto le ricerche si sono immediatamente indirizzate verso un motorino o una bicicletta. Da via dei Frassini è così partita la vera e propria caccia all’uomo di polizia e carabinieri, che hanno cercato di chiudere quanto più possibile in una morsa l’intera area, tentato di sigillare ogni via di fuga. Ma un terzo allarme, poco dopo, è scattato in via di Monte Oliveto: altre due auto in fumo. Poi è scattata la segnalazione di due giovani a bordo di uno scooter che sarebbero stati visti scappare dalle zone degli incendi e le ricerche sono andate avanti fino a notte fonda, con poliziotti e carabinieri impegnati in forze a controllare chiunque transitasse in motorino in mezza città.

 

Fondamentali potrebbero a questo punto rivelarsi le telecamere che dovrebbero aver incrociato le vie di fuga del piromane. E’ partito dalle Cascine, ha attraversato la passerella, ha colpito in via dei Frassini poi, forse passando da via Pisana, si è 'esibito' in via di Monte Oliveto per poi, ma questo potrebbe anche essere un depistaggio, colpire anche anche in piazza Pitti e piazza Ferrucci, passando dalle auto al verde pubblico. Nella notte, inoltre, polizia e carabinieri hanno controllato gli spostamenti di tutti coloro che hanno avuto precedenti specifici per questi reati. 

Gigi Paoli

 

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