Un albanese di 47 anni è stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico. L'episodio è avvenuto su un bus in servizio tra Poggibonsi e Barberino Val d'Elsa. Una 20enne ha raccontato ai carabinieri di Tavarnelle che l'uomo appena salito sul pullman si era seduto accanto a lei e dopo alcune parole di approccio aveva cominciato a importunarla con gesti, smorfie e frasi a sfondo sessuale
Certaldo (Firenze), 5 maggio 2008 - Un albanese di 47 anni, residente a Certaldo, è stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico. L'uomo su un bus in servizio tra Poggibonsi e Barberino Val d'Elsa ha infastidito e mostrato i genitali a una studentessa di 20 anni. L'episodio è avvenuto ieri pomeriggio. La ragazza ha raccontato ai carabinieri di Tavarnelle che l'uomo appena salito sul pullman si era seduto accanto a lei e dopo alcune parole di approccio aveva cominciato a importunarla con gesti, smorfie e frasi a sfondo sessuale.
Per cercare di scoraggiare l'albanese, la studentessa ha raccontato di essersi spostata, andando a sedersi lontana dall'uomo che l'ha seguita e approfittando del fatto che sul mezzo non c'erano altri passeggeri, si è seduto ancora accanto a lei. Poi si è calato i pantaloni e le ha mostrato i genitali. A questo punto la ragazza ha iniziato ad urlare per richiamare l'attenzione dell'autista, proprio nel momento in cui stava aprendo le porte per una fermata.
L'immigrato ha approfittato della situazione ed è fuggito. I carabinieri, chiamati dalla ragazza, in poco tempo hanno individuato l'uomo, pluripregiudicato e con precedenti specifici: prima ha negato, poi ha ammesso le proprie responsabilità.
Il Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze e il centro acquariologico 'Pianeta Blu' di Scandicci organizzano fino all'otto giugno, presso la sezione di Zoologia del Museo 'La Specola' (via Romana, 17), l’esposizione 'Sotto il segno dei pesci'. Saranno visibili 10 acquari rappresentativi di altrettanti ecosistemi delle acque dolci dei vari continenti