Occupato il plesso di viale Morgagni. Alla fine, l’assemblea studentesca indetta per discutere della questione delle tasse ha optato per un’azione forte. I motivi dell'occupazione: "Abbiamo pagato soldi in eccesso. Niente ci sarà restituito"
Firenze, 17 aprile 2008 - Occupato il plesso di viale Morgagni. Alla fine, l’assemblea studentesca indetta per discutere della questione delle tasse ha optato per un’azione forte.
"Solo così potremo sensibilizzare maggiormente gli altri ragazzi sul tema e, soprattutto, spingere l’ateneo ad assicurare ufficialmente la restituzione dei soldi in più versati dagli studenti a causa di un’eccessiva tassazione", hanno spiegato gli studenti. Che ieri si sono riuniti in assemblea per ben tre volte. La mattina Francesco Epifani di ‘Studenti di Sinistra’ – la lista che ha organizzato l’incontro aperto a tutti gli studenti, - ha spiegato a un centinaio di ragazzi i motivi del contendere.
"L’Università di Firenze – ha ribadito Francesco, - si accinge a sforare clamorosamente il famoso tetto del 20% del Fondo di finanziamento ordinario. Abbiamo calcolato che per rientrare nei parametri dovrebbe restituire ad ogni iscritto circa 400 euro".
Nel primo pomeriggio, i rappresentanti degli ‘SdS’ sono stati ricevuti dal rettore Augusto Marinelli. "Un incontro che chiedevamo da tempo, ma che non ci ha soddisfatto per niente", ha esordito Francesco in occasione dell’assemblea pomeridiana, a cui hanno sempre partecipato un centinaio di ragazzi.
"Nonostante il rettore sia consapevole che sono state sbagliate le previsioni, ci ha ripetuto che per il momento aspetta di avere i dati certi (che arriveranno il 30 aprile o il 31 maggio, se il Cda d’ateneo domani approverà la proroga per consegnare l’Isee, ndr.) – ha riferito Francesco -. Inoltre, Marinelli ha ammesso di non poter promettere alcuna restituzione dei soldi versati in eccesso".
Una frase, quest’ultima, che ha infiammato gli animi dei presenti. "I volantini e i manifesti non sono più sufficienti – ha preso la parola una ragazza -. Ci vuole una forte azione dimostrativa".
E un applauso ha coronato la scelta di dare il via all’occupazione. Qualcuno ha subito invitato gli altri a spargere la voce. "Ognuno di noi invii almeno 5 sms agli amici – è stata la proposta -. Più saremo e più la nostra protesta sarà incisiva".
"Facciamo venire anche i nostri genitori, visto che sono loro a sborsare i soldi per farci studiare!", ha rilanciato un’altra studentessa. Da parte sua, ieri il Rettore non ha voluto rilasciare dichiarazioni. "Ma presto dovrà darci una risposta. Siamo stufi di essere presi in giro", concordano gli universitari, che in serata si sono nuovamente riuniti in assemblea.
"Tra le ipotesi c’è quella di organizzare occupazioni itineranti", ha fatto sapere Francesco. Una cosa, comunque, è certa: la protesta, almeno per il momento, non vedrà unite tutte le liste studentesche. "Non possiamo metterci insieme a chi si ostina a ripetere che le tasse non sono aumentate", ha spiegato Francesco.
Elettra Gullè
Giovanni Sollima, il Jimi Hendrix del violoncello, propone, giovedì 17 aprile alle 21 al teatro Verdi, un concerto in cui repertori diversi si incontrano e si confrontano. Il concerto sarà trasmesso da Radiotre Rai