Firenze, 18 marzo 2008 - Un trenino per la movida fiorentina. Come quelli che ci sono a Parigi, a Barcellona, a Strasburgo, ma per restare in casa nostra anche a Rimini e a Pisa. E’ l’ultima trovata dell’assessore alla sicurezza sociale, Graziano Cioni, per invitare i giovani frequentatori della notte fiorentina a parcheggiare fuori dal centro storico. Sia le auto che i motorini.
"L’idea — si schernisce subito lui — non è mia, me l’hanno data i giovani. E io ho deciso di ascoltarli perché dobbiamo creare un servizio ‘per’ loro non ‘contro’ di loro. E i giovani mi hanno detto: le navette non funzioneranno mai, non ci salirebbe nessuno. Sanno di vecchio. Meglio un trenino aperto".
Così l’assessore e il suo staff si sono messi in moto e da giovedì 3 aprile i giovani fiorentini non avranno più scuse. Il trenino ci sarà. Anzi saranno due. Due file di vagoni colorati che collegheranno i parcheggi ai confini della ztl con il centro storico, anzi con le zone più amate dai frequentatori della notte. Dall’Oltrarno classico a San Niccolò, dalle viuzze del Rione di Santa Croce a Santo Spirito. Un trenino che tutti i fine settimana, dal giovedì alla domenica) accompagnerà il divertimento.
"E’ soprattutto un modo per tutelare la sicurezza dei giovani — insiste Cioni —. Purtroppo l’abuso di alcol e anche di sostanze stupefacenti è un problema diffuso, serio. Non possiamo certo far finta di non vederlo. Anche il trenino della notte è un modo perchè i giovani possano divertirsi correndo il minor numero possibile di rischi".
Gratuito, naturalmente, il passaggio sul treno, ma chi usufruirà dei vari parcheggi di struttura messi a disposizione - da piazza Alberti, al Parterre, alla Fortezza da Basso, da piazza Beccaria a piazza Ghiberti - pagherà la tariffa oraria minima gia offerta da Firenze parcheggi: 0,50 euro ogni ora. Meno di cinque euro per non essere obbligati a entrare nella ztl prima delle 23, come previsto dall’orario estivo; per non correre il rischio di multe o, peggio, rimozioni dell’auto. Anche per non perdere buona parte della serata alla ricerca di un impossibile parcheggio. Per non parlare dell’abbassata percentuale di rischio nel numero di incidenti.
I due trenini, con un percorso che è ancora oggetto di studio da parte dell’assessorato, ma anche di Ataf e di Firenze parcheggi, avranno una frequenza di quindici minuti. E’ l’attesa massima per chi lascerà l’auto in uno dei parcheggi che saranno inseriti nella convenzione. Senza contare poi che la ‘movida’, come già accade a Barcellona, a Parigi, a Strasburgo, comincerà già dal primo minuto a bordo del treno.
Limitato, almeno sulla carta, il costo dell’intera operazione. Ogni treno costerà circa 500 euro per sera. "Vuol dire che con 1000 euro ogni sera — commenta Cioni — possiamo risolvere il problema. Ho già raccolto la disponibilità di moltissimi esercenti del centro storico per contribuire a questa iniziativa. Spero che, alla fine, il costo dei due mezzi possa essere interamente sponsorizzato".
Ognuno dei due mezzi trasporterà 60 persone alla volta. Basterà per accontentare tutti gli utenti?
"Credo proprio di sì — sbotta Cioni — anche perchè a inizio serata ci sarà comunque la possibilità di usare l’autobus che è regolarmente in funzione. La novità del trenino è che resta in funzione fino a tarda notte, quando non ci sono più altri mezzi di trasporto".
A proposito di orari la scelta di mettere in campo i due trenini ha imposto all’assessore la necessità di rivedere i cambiamenti di orario previsti dalla ztl invernale a quella estiva. Fino al 2 aprile compreso resterà in vigore l’orario invernale, la ztl cioè inizierà a mezzanotte e proseguirà fino alle 4 del mattino. Da giovedì 3 aprile, invece (non come finora annunciato dal 20 marzo) ci sarà l’orario estivo. La zona a traffico limitato inizierà alle 23 e proseguirà fino alle 3 del mattino.
Una scelta favorita in qualche modo anche dalle previsioni metereologiche: per la primavera bisognerà attendere ancora un po’ e questo ha convinto l’assessore a rinviare di una quindicina di giorni il provvedimento.
L’idea di anticipare la chiusura del centro storico di un’ora (dalle 24 alle 23) nasce soprattutto dal maggior numero di persone che, con la buona stagione, decidono di uscire la sera e scelgono Firenze e i suoi locali per trascorrere il weekend. Gia da una ventina di giorni il centralino dei vigili urbani riceve un notevole numero di chiamate di cittadini che protestano per il rumore e le auto parcheggiate davanti ai portoni delle case, così vicine da rendere impossibile per molti il rientro a casa.
Non solo, spesso la polizia municipale è costretta a intervenire perché neppure gli autobus riescono a circolare nella selva di auto impazzite. Nello scorso fine settimana sono state elevate 137 multe per divieto di sosta, praticamente solo in Oltrarno, e sono state rimosse 25 auto.
Paola Fichera
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