La donna, una 45enne, ha avvertito i militari che stava per compiere il folle gesto e nello stesso tempo ha chiesto aiuto. I carabinieri hanno individuato il luogo in cui si trovava la 45enne, che nel frattempo aveva raggiunto il ciglio di un dirupo, e l'hanno salvata
Firenze, 2 marzo 2008 - Prima minaccia di togliersi la vita, poi si pente e con una telefonata avverte i carabinieri: i militari la rintracciano e la salvano. Protagonista della storia è una donna di 45 anni di Bagno a Ripoli.
La scorsa notte, intorno alle 23, la donna ha telefonato alla centrale operativa del comando provinciale di Firenze dei carabinieri annunciando che stava per compiere una sciocchezza. La donna però, piangendo, ha anche chiesto aiuto. Il militare ha cercato di calmare la 45enne e a dissuaderla dal compiere il gesto. La
donna ha raccontato di avere da tempo problemi coniugali e che si trovava a bordo della propria auto in
prossimità di un dirupo.
La lunga conversazione ha permesso ai tecnici di individuare la traccia telefonica del cellulare usato dalla 45enne, scoprendo il posto da cui chiamava, una località isolata di una frazione di Bagno a Ripoli. Sul posto sono stati inviati i militari del nucleo radiomobile che dopo alcune ricerche sono riusciti a trovare l'auto della donna che nel frattempo aveva raggiunto il ciglio del dirupo: l' intervento dei carabinieri ha evitato che la donna si buttasse.
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