Racconti di amicizia con un gatto, un cane o un altro animale, e anche le loro foto. Tutte le storie arrivate alla redazione on-line de 'La Nazione'
Il quotidiano Libero in prima pagina ha pubblicato, venerdì 9 maggio, un articolo scritto da Feltri in cui viene data notizia che un gatto nero, che da tempo 'frequentava' i campi sportivi di Appiano Gentile, è stato prima allontanato e cacciato in malo modo perchè vittima di un retaggio anacronistico di superstizione e poi ucciso dal calciatore interista Figo con la propria Jeep. Alla redazione on line de 'La Nazione' sono arrivate varie mail, qui ne pubblichiamo una inviata da una nostra lettrice:
Il gattino non dava noia a nessuno, la sua sola 'colpa' era di avere il manto nero e di aver incrociato il passo di gente meschina che invece di andare a cercare la causa del proprio insuccesso in ambito personale o sportivo, ha pensato di prendersela con un essere indifeso, togliendogli la vita. Come cittadina, come volontaria amante degli animali, come persona che rispetta ogni forma vivente, chiedo che fatti come questi non passino inosservati e impuniti. Chiedo che l'Inter prenda le distanze dal proprio giocatore a mezzo di comunicato stampa, visto che il mondo dello sport dovrebbe servire a dare anche il buon esempio di educazione e rispetto per gli altri, anche per i più deboli, ed un gatto nero incolpevole lo è. Chiedo che le associazioni di protezione animali e le autorità preposte facciano le dovute ed opportune indagini e che denuncino la persona che ha materialmente messo fine alla vita dell'animale. Chiedo che i mezzi di stampa diano ampio risalto alla notizia, come ha fatto il Sig. Feltri su Libero che è stato l'UNICO quotidiano a riportare il fatto. Confido che vorrete tenere in giusta considerazione questa protesta, che vuol essere anche un modo di dar voce a chi non può difendersi da solo: gli animali!
Cordialmente. URSULA VILLA, FIRENZE
Firenze, maggio, 2008 - Finalmente questa storia (vedi sotto) ha un lieto fine, stamane mentre ero con il gatto dal veterinario, mi hanno rintracciata i familiari del gattone... che hanno visto il foglio attaccato con la foto del loro Ettore..... erano partiti e il gatto che doveva rimanere con la figlia ma che era in giardino li ha seguiti e si è perso.... in effetti dove l'ho trovato dista circa 200metri dalla loro abitazione, e il discorso torna... inoltre ho notato benché inizialmente fossi diffidente che questa famiglia è brava gente, molto gentili dolci e affezionati al micione, mi hanno fatto vedere le foto e mi hanno detto che il gatto sta un po con loro e con la figlia e scende in giardino da 14anni ogni giorno ...mi fa ridere il fatto che il gatto ha 14anni....!!
Solo oggi tornando dalla vacanza hanno visto il volantino e saputo dalla figlia di aver perso il gatto... il gatto li ha seguiti, ha seguito la macchina e la figlia non lo ha visto tornare per due giorni e si è spaventata, ma secondo me un po di negligenza c'è stata ...non è ben chiaro il fatto del cavalcavia e di come sia finito in mezzo a quella strada anche se voleva seguire i proprietari e ha seguito la macchina non mi spiego come sia potuto giungere fino a li rischiando la vita... quindi è un miracolo che non sia stato investito e che io lo abbia visto e preso con me... quindi mi sono raccomandata con quella gente di tenerlo con il collare sempre e di stare attenti a non lasciarlo fuori troppo, mi sono sembrati brave persone molto cordiali e gentili inoltre il gatto è anche molto sofisticato quindi tenuto bene..rimane il mistero della sua storia assurda. comunque sono felicissima che sia andata cosi' e che ettore, sia di nuovo a casa sua! ringrazio tutti per l'aiuto ringrazio veramente tutti
barbara
Ecco la storia che ci aveva inviato Barbara e che si è conclusa bene: Aiuto ho visto un signore che ha gettato una gatta bellissima tipo siamese, anzi siamese di sicuro, dal cavalcavia di San Donnino la bretella di via Pistoiese nel dirupo dei campi adiacenti mentre le macchine sfrecciavano. Io ho fatto il giro e mi sono precipitata per trovare il gatto lungo l'argine e passando tra l'ortica l'ho trovato che miagolava disperata dalla paura, allora si è fatta prendere e ora è a casa mia. Qualcuno mi aiuti a rintracciare se ha i padroni o a trovarle una casa dato che io non la posso tenere perchè ho tre gatte di undici anni gelossissime. Il gatto è sporco, ma molto bello anzi credo di razza siamese affettuosa e docile e credo abbia bisogno di un veterinario che lo visiti potrebbe essere stato investito o avere una malattia per cui lo hanno abbandonato. La gatta è affettuosissima e fa pure le fusa ma è tanto spaventata.
Barbara Francione
via delle Casacce 2g San Mauro a Signa
tel 055-8739321 cell 3336870012
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Firenze, 2008 - Luna ha bisogno di te. Questa meravigliosa e dolcissima cagnolina ha un disperato bisogno di aiuto. Luna è entrata in canile questa estate, alcune persone avevano promesso di adottarla ma non sono più tornati. Aiutatela. Per informazioni: associazione (onlus) Volontari Cinofili Marilù - Canile Tre Querce - Pomezia (aperto solo la mattina e chiuso la domenica) tel. 339-4371121 / 338-6524766 - Foto nel sito www.cinofilimarilu.it
Lucca, febbraio 2008 - Chicco ha passato tre anni della sua vita rinchiuso dietro le sbarre di un canile perché considerato un cane mordace. Ha un carattere forte e dominante e necessita di un padrone con un po’ di esperienza di pastori tedeschi, ma Chicco in realtà non ha mai morso nessun volontario e merita anche lui la possibilità di trovare un padrone fuori dal canile. Per chi fosse interessato Chicco si trova al canile di Arliano, aperto tutte le mattine dalle 9:00 alle 13:00 (domenica compresa), per info: tel 0583/368797 (mattina) o 335.5218338 oppure info@canilearliano.it. , sul sito www.canilearliano.it.
La gatta Mina
Mina è con noi dal marzo 1997. E' una gatta "gobba", nel senso che è bianconera. Anzi, più nera che bianca. E' identica al gatto della pubblicità della Felix.
Mina è il nome che le avevano dato al Canile di via del Termine, dove l'abbiamo adottata. Era stata abbandonata, chiusa in un sacchetto di plastica e gettata in mezzo ai sacchetti di pane raffermo donato al Canile. Aveva partorito da poco e doveva essere curata.
Ha anche un soprannome, Pumba. E' la regina della casa, disubbidiente e dispettosa a volte, un po' scontrosa con noi, ma disgustosamente affettuosa con tutti gli amici che ci vengono a trovare. Ha un appetito infinito e mangia alla velocità della luce.
Non è più giovane, ma ha ancora il pelo setoso e gli occhi malandrini di un cucciolo. Non corre più a perdifiato per la casa (tranne quando sente il tintinnio della ciotola), dorme quasi tutto il giorno, quando salta sui mobili talvolta perde la presa con le zampe posteriori. Ma è sanissima.
Le dico sempre che ormai è iscritta nel nostro "stato di famiglia", io e lei siamo inseparabili, anche la notte, quando s'intrufola sotto il piumone e si acciambella addosso alle mie ginocchia.
Non so come sarebbe la nostra vita, senza di lei.
Elena, Maurizio, Federico, Lapo, Pumba e un acquario con 7 pesci.
Roberto Vecchioni presenta i suoi nuovi lavori: il libro 'Di sogni e d'amore. Poesie 1960-1964' (Frassinelli) e il cd 'Di rabbia e di stelle'. L'incontro si svolgerà, lunedì 18 febbraio, alla Feltrinelli in via de' Cerretani, 30/32r