"Ho scelto la Fiorentina perchè è il club che mi offriva più stimoli a livello di progetti futuri". Sono le prime parole del neo difensore della Fiorentina Manuel Da Costa, presentato dal direttore sportivo Pantaleo Corvino
Firenze, 1 febbraio 2008 - "Ho scelto la Fiorentina perchè è il club che mi offriva più stimoli a livello di progetti futuri". Sono le prime parole del neo difensore della Fiorentina Manuel Da Costa (nella foto), presentato oggi dal direttore sportivo Pantaleo Corvino.
"Ho la possibilità di giocare nel campionato italiano che penso sia il più importante nel mondo - ha affermato il giocatore - Sono pronto a giocare con il gruppo, sto bene e penso di poter essere disponibile da subito. Sono sicuro che Frey sarà una persona importante nello spogliatoio per darmi una mano ad inserirmi anche perchè parliamo la stessa lingua. Un difensore a cui mi ispiro? Nessuno in particolare, spero solo di giocare al meglio per diventare poi io un punto di riferimento un giorno".
"La scuola francese - ha proseguito Da Costa - ha una buona lista di difensori centrali importanti, ma anche in Portogallo ho imparato con la nazionale ad avere esperienza internazionale. Seguivo sempre Fernando Couto e spero di incontrarlo presto. Sono un buon colpitore di testa, il mio piede preferito è il destro e so spingermi in avanti se è necessario nelle situazioni di palla inattiva. Il 54 è un numero che ho scelto perchè è quello che simboleggia il dipartimento (regione) dove abito in Francia. La Nazionale? Il primo obiettivo è quello di far parte del gruppo che si giocherà gli Europei del 2008".
Il ds Corvino non ha risparmiato parole di elogio verso il neo acquisto viola: "Prima del mercato di gennaio avevo detto che lo avremmo finalizzato solo con l'arrivo di Cacia, invece situazioni che ci facevano pensare di poter perdere un obiettivo per giugno ci ha fatto affrettare l'acquisto di Da Costa. Un sacrificio economico importante per la società. Nel suo ruolo penso che sia tra le migliori potenzialità europee. E credo che la sua volontà di venire a Firenze poi sia stata determinante. Stiamo cercando di accelerare le pratiche per far arrivare il transfert entro domenica, ma non sarà facile a causa di una burocrazia molto complicata. Il contratto è a titolo quinquennale, il suo ruolo è quello di marcatore centrale, lo seguivo dai tempi delle giovanili e poi si è confermato con Nancy e Psv Eindhoven".
Nell'auditorium delle cliniche mediche suoneranno insieme gli archi dell'orchestra AgimusArte e gli ottoni dell'Orchestra della Toscana in un'esibizione speciale per ripercorrere le colonne sonore dei film. L'evento avverrà domenica 3 febbraio, con la presentazinoe da parte del direttore generale di Careggi Edoardo Majno