Era ai vertici di un'organizzazione che in due anni aveva compiuto o comunque tentato quindici rapine al centro e nel nord del Paese. Condannato a 12 anni per rito abbreviato. Sei anni per il complice. Avevano agito in Toscana, Emilia Romagna, Lazio e Veneto: fra i colpi più lucrosi, quello da un milione di euro messo a segno in un magazzino di Sesto Fiorentino, nel 2003
Arezzo, 7dicembre 2007 - A capo di un'organizzazione che avrebbe messo in atto - o comunque tentato - circa quindici rapine a mano armata in vari magazzini della Toscana, dell'Emilia Romagna, del Lazio e del Veneto. Questa l'accusa per la quale è stato condannato a 12 anni, con rito abbreviato, C.E., di origine campana. Pena di sei anni invece per il complice A.V.
Secondo il gip di Firenze i due condannati facevano parte di un'organizzazione piramidale, composta da un vertice e due batterie operative, una lombarda e l'altra campana, che tra il 2003 e il 2004 avrebbero rapinato vari magazzini nelle province di Arezzo, Firenze, Vicenza, Roma, Parma. Colpi senza scrupoli, durante i quali i malviventi hanno anche legato e rinchiuso i malcapitati dipendenti in uffici, box o container. La banda era composta da quindici persone.
Oltre ai due per i quali sono scattate le condanne a 12 e 6 anni, otto sono stati rinviati a giudizio, uno è stato assolto, gli altri hanno patteggiato. Fra le rapine più 'lucrose', messe a segno anche ai danni di monopoli di Stato e depositi di elettronica, quella da un milione di euro in un negozio di abbigliamento a Sesto Fiorentino, nel 2003.
Allestita in piazza Giotto, la pista del ghiaccio, 30 metri per 15, resterà aperta fino al 20 gennaio tutti i giorni dalle 9 alle 13, dalle 14 alle 19,30 e dalle 21 alle 23,30. Pattinare sarà gratuito per tutti i cittadini che si recheranno alla pista provvisti dei loro pattini. Chi ne è privo, pagherà solo il noleggio dell’attrezzatura. L’iniziativa è stata organizzata dall’assessorato alle politiche giovanili in collaborazione con la Circoscrizione Giotto