2008-05-17
di ANDREA CIAPPI
LA 51° MOSTRA del «rosso» per antonomasia, il Chianti, potrebbe anche essere la festa... del «giallorosso». Nel senso che alla grande kermesse del vino di Montespertoli, che celebra anche il decimo anno della denominazione Chianti locale (presente assieme a quella Colli Fiorentini, con tante etichette di nomi nobili), è atteso anche lallenatore della Roma Luciano Spalletti. Il quale proprio a Montespertoli ha la casa dove vivono i genitori.
LA MOSTRA si terrà da sabato 24 maggio a lunedì 2 giugno nelle due piazze del paese: piazza del Popolo (con gli stand di degustazione delle 25 aziende partecipanti, e quello generale delle denominazioni Chianti interessate), e piazza Machiavelli (con manifestazioni collaterali e le delegazioni delle tante città gemellate con Montespertoli).
E una kermesse da grandi numeri, come spiegato ieri dal vicesindaco Alessandro Nencioni, dallassessore allagricoltura Giorgio Tarzariol, e dal presidente della Pro Loco, Gianni Salverini: Montespertoli produce annualmente una cifra variabile fra le 80 e le 90 mila tonnellate di buon anzi ottimo Chianti. Tra i 25 produttori presenti questanno, 10 sono appartenenti alla denominazione Chianti Montespertoli (la linea di confine rispetto al Chianti Colli Fiorentini, pur molto importante nel comune, è grosso modo la Val Virginio). Oltretutto, il 1°giugno debutta sulle tavole il Chianti Docg della vendemmia 2007: una festa nella festa.
IL TAGLIO del nastro avverrà sabato 24 maggio alle 18 nella sala consiliare, alla presenza del presidente della Provincia, Matteo Renzi, del sindaco, Antonella Chiavacci, e di tanti delegati dei produttori. «Cinquantuno anni di vita: significa che la nostra mostra è ormai di livello internazionale, non certo una sagra paesana; è così quando abbiamo decine di migliaia di visitatori ogni anno» ha sintetizzato il concetto il vicesindaco Nencioni. Sia gli assessori che Salverini hanno anche evidenziato che qui vino fa rima con turismo, in costante ascesa: «Si sta facendo strada quello che i francesi hanno scoperto da tempo, il terroir». Vale a dire, in altre parole, che acquistando una bordolese di vino si porta via uno scorcio di territorio, arte, sapori, la gente che lo vive.
DURANTE I 10 GIORNI della Mostra del Chianti si alterneranno spettacoli dogni genere: la musica itinerante della Fantomatik Orchestra, le esibizioni di artisti come Andrea Agresti, Lisetta Luchini, Andrea Cambi, i comici di «Fipili-La superstrada delle risate». Spazio anche ai contributi musicali tradizionali ed enogastronomici di città gemellate come Neustadt, Epernay, Sopron, Santo Stefano di Cadore. Daltro genere, ma sempre occasione di riflessione, il contatto anche per questa festa coi Saharawi.
SABATO 24, dopo linaugurazione, sfilata per le vie cittadine della Nuova Filarmonica Bassi, mentre i primi visitatori cominceranno ad affollare gli stand attorno al giardino di piazza del Popolo. Alle 21,30 al Cerchio di Bacco serata danzante con musiche dei Caraibi. Dopo di che, largo alla Fantomatik Orchestra, quando ormai i calici saranno già ben in alto. Per i visitatori, allestite due aree di parcheggio ai Lecci (sulla Lucardese) e a Baccaiano (sulla Volterrana) con bus navetta. Il biglietto vale per parcheggio e bus, e sarà poi tirato a sorte se lasciato alla mostra: in palio 100 bottiglie di pregiato vino. Chianti Docg, of course.