Dopo la retrocessione via Ceccatelli
Il Montaione si affida a Leonardo Baldini
IL MONTAIONE, come previsto, cambia rotta e dopo lamara retrocessione in Promozione decide di rescindere il contratto con mister Stefano Ceccatelli. Sulla panchina blu-arancio a partire da sett...
2008-05-16
IL MONTAIONE, come previsto, cambia rotta e dopo lamara retrocessione in Promozione decide di rescindere il contratto con mister Stefano Ceccatelli. Sulla panchina blu-arancio a partire da settembre siederà il debuttante Leonardo Baldini, secondo di Ceccatelli in questa stagione e bandiera del Montaione da un decennio. Infatti il trentaduenne Baldini per diversi campionati è stato il portiere titolare di quel Montaione capace di passare in pochi anni dalla Seconda Categoria alla Promozione, prima di ricoprire lincarico di preparatore dei portieri e, questanno, il doppio ruolo di vice-allenatore e secondo portiere alle spalle di Ciolli. Insomma la gavetta per Baldini è stata lunga, e alla fine la dirigenza valdelsana ha deciso di premiarlo conferendogli lincarico di nuovo allenatore. Un impegno duro, anche perché il Montaione deve ripartire da una retrocessione e quindi da basi completamente nuove.
LA DECISIONE della societànon è giunta inattesa visto che il primo campionato della storia disputato dal Montaione in Eccellenza non poteva assumere risvolti più traumatici. Un torneo rivelatosi fin da subito difficile, e che ben presto si è rivelato un vero e proprio calvario durato 30 giornate. Affrontato con grande entusiasmo iniziale, dopo una promozione entusiasmante e per certi versi inattesa, il campionato dei blu-arancio non può che essere definito con un aggettivo:disastroso. Quasi mai del resto la compagine dellormai ex Ceccatelli ha dato l'impressione di essere in grado di lasciare l'ultimo posto in classifica, una posizione che condanna alla retrocessione diretta senza la scappatoia dei play-out ed in pratica occupata dall'inizio alla fine in solitudine. Riavvolgendo il nastro della disgraziata stagione 2007-08, si può notare come il cattivo giornosi vedesse dal mattino. Le prime sei giornate infatti hanno portato altrettante sconfitte, anche se il 3-0 della settima giornata rifilato alla Massetana e la mini-serie positiva di 8 punti conquistati in quelle 5 partite tra ottobre e novembre poteva far presagire ad una possibile rimonta. Da quel momento però sono arrivate soltanto delusioni, come la sconfitta interna nello scontro diretto con la Lunigiana e lo 0-0 col Quarrata in una gara che doveva essere vinta. Il successo a Massa Marittima alla 22esima giornata risollevò gli animi in vista dello scontro fratricida con l'allora penultima, il Certaldo. Una sfida terminata con il netto successo dei viola e che in pratica ha condannato definitivamente i cugini blu-arancio. Nonostante le cifre emettano una condanna senza appello (16 punti racimolati con appena 3 vittorie, peggior attacco e peggiore difesa del girone), c'è da sottolineare come non sia mai mancato l'orgoglio e l'impegno da parte di staff, società e giocatori lungo tutto l'arco del campionato.
Leonardo Landi