2008-05-15
SI È CHIUSA con l'uscita al primo turno play-off la stagione dell'Use Consorzio Etruria. Un epilogo che lascia un po' di amaro in bocca all'ambiente biancorosso, abituato negli anni scorsi a ben altri traguardi (due finali negli ultimi due campionati) ma che, visti anche i programmi iniziali fatti dalla società, nel complesso non cambia il giudizio sulla positività della stagione della squadra di Marchini.
«La nostra annata è sicuramente da giudicare come positiva spiega il dirigente biancorosso Marco Mainardi considerato che per noi questo era un po' un anno zero dal punto di vista societario. Considerata la nuova guida tecnica e la squadra rinnovata, direi che il quarto posto nella regular season è un grande risultato. Certo, uscire ai play-off in quel modo ci lascia un bel po damarezza, anche se il nostro vero rimpianto non è tanto per quella maledetta gara 3 con Arezzo. Il rimpianto è casomai per la sconfitta nell'ultimo turno di regular-season con la Stella Azzurra. Una vittoria in quella partita ci avrebbe dato il terzo posto e un tabellone play-off sulla carta più agevole e non contro Arezzo, la squadra che consideravo e considero la vera favorita per il salto di categoria. Però inutile voltarsi indietro. Qui siamo abituati a guardare avanti».
UN PLAY-OFF, quello dell'Use, peraltro iniziato con una vicenda spiacevole svanita poi un una bolla di sapone. «Sì _ prosegue Mainardi il deferimento per la vicenda Basket Livorno lo avremmo evitato volentieri, anche perchè sapevamo di avere la coscienza pulita e non a caso tutto si è risolto in appena 10 minuti di udienza. Ci dispiace, magari, aver visto che subito c'è stato chi ha cercato di approfittare di tutto questo provando a gettare ombre sulla nostra stagione, ma per fortuna i fatti sono stati la nostra risposta. Quando sai di avere agito secondo le regole e in buona fede non hai mai niente da temere. E noi di sicuro lo avevamo fatto».
E ora? «Ora, come detto, si guarda avanti e si iniziano a gettare le basi per la prossima stagione sia dal punto di vista societario che tecnico. Diverse cose cambieranno sia nei ruoli che nella politica societaria specie riguardo al settore giovanile, visto anche che avremo la copertura del campo a fianco alla Lazzeri, tanto che venerdi scorso sono stati consegnati i lavori alla «Biffi». Tenendo ben ferma quella che è la nostra filosofia, ovvero l'attaccamento a questa società. Chi resta o arriverà all'Use dovrà rispettare una regola base: lavorare con passione, attaccamento ma soprattutto col sorriso sulle labbra».