Il sito delle Pari Opportunità cambia veste, non solo grafica ma anche di contenuti. 'Www.didonne.it ha già avuto oltre 200.000 contatti dall'inizio dell'anno' dice l'assessore Alesssandra Dori 'Ora il sito sarà più accessibile e consultabile'
Arezzo, 28 agosto 2008 - 'Www.didonne.it' cambia veste. Il sito delle Pari Oppurtunità della città ha una veste grafica e nuovi contenuti. "Il sito - spiega l'assessore provinciale alle pari opportunità Alessandra Dori che lo ha presentato insieme alla Consigliera di parità Marilena Pietri - ha ormai un ruolo consolidato per l'informazione sulle politiche di genere non solo a livello locale. Basti pensare che dall'inizio dell'anno ha già avuto oltre 200.000 contatti, e che sono moltissime le persone iscritte alla newsletter collegata al sito. Abbiamo voluto quindi dargli una veste nuova che, però, non è solo un restyling grafico ma anche un rinnovamento dei contenuti".
"Abbiamo da oggi un sito più accessibile e più facilmente consultabile nel quale trovano spazio le news, sia a livello locale che nazionale, i progetti della Provincia di Arezzo sulle politiche di genere, un focus che in questa nuova versione è più concentrato sul livello locale, gli appuntamenti con gli eventi in programma nel territorio, le informazioni su bandi e concorsi e un glossario con tutte le parole di pari opportunità. Diciamo che, per usare una immagine, questa nuova versione del sito è un cannocchiale che parte da qui ed arriva al mondo, capovolgendo quella che era l'impostazione precedente", conclude l'assessore Dori.
Uno spazio importante del sito, che è realizzato da Ar-Tel, è riservato a tutte le figure di pari opportunità che esistono, nel quale per ognuna di esse si spiega chi sono, cosa fanno e come possono essere contattate. A fianco della testata sono state inserite la frase 'per le donne e con le donne' e una foto, del fotoclub Chimera, raffigurante una donna aretina dei primi del '900.
Sabato 6 e domenica 7 settembre, Monte San Savino rende omaggio alla comunità israelitica che ha antiche radici nella cittadina. Mostre, conferenze, concerti con la presenza del rabbino Joseph Levi (nella foto)