Ricoverato per accertamenti nell'ospedale di San Donato un giovane 18enne residente a Stia. Il ragazzo sembrerebbe affetto da una sepsi meningococca. Prima del ricovero aveva passato tutta la sera in una discoteca della zona, per questo l'Asl 8 invita tutti coloro che erano presenti in quel locale a contattare il proprio medico di famiglia
Arezzo, 12 maggio 2008 - E' stato ricoverato nell'ospedale di San Donato un 18enne, residente a Stia, per accertamenti su una sepsi menigococcica.
Immediate le procedure di prevenzione dell'Asl 8. Il ragazzo prima di essere stato ricoverato, aveva passato la serata in discoteca, per questo l'Asl8 invita tutti coloro che quella sera si troavano nel locale a contattare i propri medici.
La malattia, si legge in una nota della Usl 8, è causata da un batterio, il meningococco, che si trasmette da
persona a persona. Nella maggior parte dei casi può dare una malattia di lieve entità, ma in persone predisposte può causare forme più gravi, come la meningite. Il tempo di incubazione varia da 2 a 10 giorni, e l'ammalato è contagioso a partire dai giorni immediatamente precedenti l'inizio della malattia. Per questo la Usl 8 ha attivato la profilassi per i familiari ed i compagni di classe del giovane.
Dai controlli è emerso che il ragazzo, sabato scorso, è stato nella discoteca 'Il Teatro di Stia'. ''E' fortemente
raccomandabile - ha detto la dottoressa Gabriella Bidini, direttore del Dipartimento della Prevenzione della Asl 8 - che i ragazzi che hanno frequentato la discoteca nella stessa serata si rivolgano ai propri medici curanti per
effettuare la profilassi''.
Si è aperta al pubblico la mostra 'Oro e legno. La devozione nell’arte medievale castiglionese. Il restauro della Croce Santa e della statua lignea di San Michele'. L’esposizione, visitabile fino al 31 maggio, presenta due importanti opere: la Croce Santa (nella foto), un prezioso reliquiario del XIII secolo ed una Statua lignea del XIV secolo raffigurante San Michele Arcangelo