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L'INTESA

Famiglia, un protocollo tra Regione e Associazioni

Realizzare progetti di educazione familiare per dare risposte concrete ai bisogni delle famiglie che vivono situazioni di disagio, offrendo loro orientamento, sostegno e supporto. Queste le finalità del protocollo firmato tra Regione e Forum toscano delle associazioni per i diritti alle famiglie

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Una famiglia Toscana, 10 maggio 2008 - Regione e Forum toscano delle associazioni per i diritti alle famiglie hanno firmato un protocollo d'intesa. Realizzare progetti di educazione familiare per dare risposte concrete ai bisogni delle famiglie che vivono situazioni di disagio, offrendo loro orientamento, sostegno e supporto. Queste le finalità del protocollo firmato. Inoltre, è stato reso noto, sono oltre un milione (70 mila in Toscana) le firme raccolte per chiedere ''un fisco a misura di famiglia'' che il 15 maggio saranno consegnate al Presidente della Repubblica.

 

Il protocollo, sottoscritto a Firenze da Mario Macaluso, presidente del Forum Toscano e da Gianni Salvadori, assessore regionale alle Politiche sociali, ha una durata biennale ed è inserito nel piano integrato sociale regionale2007-2010. Tra gli obiettivi annunciati, che si concretizzeranno in progetti realizzati dal Forum, l'ascolto dei bisognie delle necessità delle famiglie, ma anche l'individuazione delle risposte da dare, ad esempio, alla luce deimutamenti della società in relazione al fenomeno migratorio. I promotori, in occasione della firma del Protocollo, hanno evidenziato le difficoltà in cui vivono molte famiglie italiane, ed in particolare il problema della cosiddetta 'quarta settimana'.''Con le firme che presenteremo al capo dello Stato - ha spiegato Macaluso - chiediamo una equità orizzontale: a parità di reddito, chi ha figli deve pagare meno tasse rispetto a chi non ne ha''.

 

Il protocollo, è stato spiegato, si prefigge anche di favorire lo sviluppo di percorsi progettuali in sinergia con la rete 'formale' dei servizi sociali, educativi, sanitari, scolastici, formativi e con la rete 'informale' delle associazioni delle famiglie e del volontariato. Previste inoltre attività di informazione e diorientamento sui temi di interesse delle famiglie, anche in relazione ai diritti dei minori. ''Dobbiamo costruire una società - ha detto l'assessore Gianni Salvadori - che veda al centro la famiglia. InToscana ci sono 280 mila di immigrati: il futuro della nostra regione è da costruire e dobbiamo puntare ad una società che veda la partecipazione attiva di tutti e tutti devono essere allo stesso pari e con obiettivi comuni. Non sottovaluto - ha aggiunto - il problema della sicurezza: coloro che sono illegali e commettono azioni illegali vanno perseguiti in maniera durissima siano italiani o immigrati: questa è equità e giustizia. Come Regione - ha concluso- vogliamo intervenire in aiuto delle famiglie numerose e di quelle indebitate''. All'incontro era presente anche mons. Claudio Maniago, vescovo ausiliare della diocesi fiorentina: ''Il tema della famiglia - ha detto - deve essere semprepresente nelle agende non soltanto politiche, ma istituzionali e anche ecclesiali perche' e' uno snodo fondamentale: questo lo dice la storia, lo dice la nostra cultura''.

 

Infine Macaluso ha annunciato due nuovi progetti del Forum Toscano. Il primo dal titolo 'Famiglia e Società. Un Progetto Formativo', destinato a 100 giovani coppie, con o in attesa di figli, e di fidanzati prossimi al matrimonio, per promuovere, attraverso specifici incontri, un ''percorso di genitorialità positiva''; nell'altro, 'Punto di sostegno alla famiglia. Spazio bimbo', saranno sperimentati sul territorio di Prato e Firenze, due punti di incontro e d'ascolto per altre famiglie.

 









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