Uno spazio per artisti, eventi e mostre in Toscana e oltre. 'Contemporaneamente', la rubrica d'arte contemporanea, presenta ogni settimana interviste e approfondimenti sulle principali manifestazioni artistiche. Per segnalazioni: olga.mugnaini@lanazione.net
Toscana 2008 - Ecco gli appuntamenti in corso. Per segnalazioni: olga.mugnaini@lanazione.net
CARRARA
XIII Biennale Internazionale di Scultura
Nient’altro che scultura. Nothing but sculpture. Si parte da questo titolo per affrontare una riflessione su che cosa significhi fare scultura oggi. E ancora: quali sono i nuovi orizzonti, le nuove sfide e le contaminazioni tra tradizione e nuove forme espressive che gli artisti sperimentano nei loro atelier? La tredicesima edizione della Biennale Internazionale di Scultura di Carrara si affaccia su questo universo, proponendo fino al 28 settembre un palcoscenico con i più grandi artisti contemporanei e con numerosi giovani emergenti, concentrando l'attenzione sugli aspetti più significativi e innovativi della scultura, offrendo una visione ampia dello stato attuale di questo settore creativo.
Fino al 28 settembre, luglio-agosto dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17alle 23; settembre 10.30-12.30 e 14.30-20.30
FORTE DEI MARMI Villa Bertelli
Riccardo Tommasi Ferroni, antologica
La Versilia rende omaggio a Riccardo Tommaso Ferroni (Pietrasanta 1934 - Pieve di Camaiore 2000), con un'antologica - la prima così completa realizzata in Italia - nelle sale di Villa Bertelli a Forte dei Marmi. Pittore figurativo di grande talento che raggiunse una fama internazionale, Riccardo Tommaso Ferroni precorse gran parte delle correnti pittoriche contemporanee alla riscoperta della figurazione classica. Secondo Philippe Daverio, curatore della mostra, Riccardo Tommasi Ferroni è un “personaggio alternativo, che non rientra fra quegli artisti del XX secolo catalogati forse guardando più all’aspetto commerciale che geniale. La sue pittura, a differenza di altre, non segue le mode ma, anzi, non passa mai di moda”.
Fino al 15 settembre, dalle 10.30 alle 12:30 e dalle 17 alle 23
FIRENZE Palazzo Strozzi
Impressionismo: dipingere la luce
Una mostra dedicata ai capolavori dei maestri dell'Impressionismo, per svelarne i segreti e le tecniche nascoste. <Impressionismo: dipingere la luce>, è il titolo dell'esposizione che indaga le tecniche nascoste di Monet, Renoir e Van Gogh. A Palazzo Strozzi sono presentate oltre sessanta le opere provenienti dal Wallraf-Richartz Museum & Fondation Corboud di Colonia, selezionate per indagare una tecnica pittorica rivoluzionaria che permise agli artisti di uscire dagli studi e dipingere all'aria aperta con una libertà senza precedenti. "
Fino al 28 settembre; tutti i giorni 9–20, giovedì 9–23
SAN GODENZO Centro culturale “Enrica Rainetti”
“Annigoni, in cammino con un amico”
Conosciuto come il «ritrattista delle regine», in realtà Pietro Annigoni è sempre stato il pittore dell’introspezione, dell’inquietudine e della costante ricerca religiosa e spirituale. Ed è soprattutto a questo Annigoni che è dedicata la mostra inaugurata a Castagno d’Andrea a San Godenzo in provincia di Firenze , nell’ambito delle iniziative del Genio Fiorentino (col contributo Apt e Cassa Risparmio di Firenze), con l’intervento del professor Antonio Paolucci e la signora Rossella Segreto, vedova Annigoni. «In cammino con un amico» è il titolo dell’esposizione al Centro culturale “Enrica Rainetti” curata da Giuseppe Figna e realizzata in occasione del cinquantesimo anniversario dell’affresco della "Crocifissione" che Annigoni dipinse nella chiesa di San Martino di Castagno d’Andrea. Ed è con gli occhi a quel crocifisso che è stato pensato il percorso di questa mostra, che si snoda attraverso una trentina di opere e a una serie di medaglie realizzate dal pittore milanese, con l’aggiunta di alcuni supporti audiovisivi che rendono la visita interattiva, ma che principalmente svelano il lungo e travagliato cammino alla ricerca della Fede compiuto da Annigoni, che ha cercato il segno della bellezza divina in tutto il Creato.
Fino al 17 agosto; dal martedì al venerdì 16.30-19.30, sabato 10-12.30 / 16.30-19.30/ 21-23, domenica 10-12.30 / 16.30-20, lunedì chiuso
FIRENZE Forte Belvedere [SOSPESA]
David Lachapelle
Oltre 100 grandi fotografie, dai celebri ritratti delle celebrities alla sofferta ricerca delle opere più recenti, arrivano al Forte Belvedere, dopo la mostra antologica al Palazzo Reale di Milano dello scorso autunno, e prima della grande mostra a Parigi prevista per il prossimo febbraio al Museé de la Monnaie. Le opere di David LaChapelle _artista statunitense scoperto da Andy Warhol _ sono state selezionate dai curatori Gianni Mercurio e Fred Torres, nel corso di diversi sopralluoghi, che hanno selezionato le più significative e coinvolgenti immagini create dall’artista in oltre 15 anni di lavoro, per consentire di conoscere un percorso creativo che ha subito numerose e profonde mutazioni.
Fino al 19 ottobre, tutti i giorni 11 –19, chiuso martedì
CASTIGLIONCELLO Castello Pasquini
"Da Fattori a Corcors a Ghiglia"
Ancora la Costa Etrusca e ancora la terra dei Macchiaioli per raccontare quella straordinaria stagione della pittura italiana che dal Naturalismo porta verso le istanze del nuovo secolo.«Da Fattori a Corcors a Ghiglia, viaggio pittorico a Castiglioncello tra ’800 e ’900» è il titolo della mostra aperta al Castello Pasquini organizzata dal Comune di Rosignano Marittimo e curata da Francesca Dini. In mostra oltre 70 dipinti, per un percorso espositivo che parte da una selezione di opere dei Macchiaioli (da Fattori, Borrani, Abbati, Signorini, Sernesi) e prosegue fino alle ultime creazioni di Silvestro Lega, Adolfo e Angiolo Tommasi, Francesco Gioli e Niccolò Cannicci.
Fino al 2 novembre; tutti i giorni dalle 16 alle 24 (fino al 7 settembre); dalle 9 alle 19 fino al 2 novembre; chiuso il lunedì
PIETRASANTA MarcoRossi SpiraleArte
Paintings di Roberta Savelli
Volti di adolescenti e bambini, ritratti isolati o gruppi di figure come apparizioni rarefatte e impalpabili, come i sogni della notte che mantengono un alone di presenza e verità al di là della parvenza coloristica. Sono i dipinti di Roberta Savelli, che lavora con olio diluito su leggerissime tele di garza, creando un effetto di massima levità e trasparenza, mentre la linea che segna il contorno della figura focalizza l’attenzione sull’immagine rappresentata. La sua tecnica pittorica contribuisce a sottolineare la forte introspezione psicologica presente nei ritratti che esaltano la purezza e la fragilità del mondo adolescenziale.
Fino al 31 agosto, tutti giorni 10.30-12.30 e 18-00.30
PONTREMOLI Castello del Piagnaro (Ms)
Julio Silva: omaggio a Cortázar
L'artista argentino Julio Silva espone a Castello del Pignaro con un percorso tra arte e letteratura e un’esplorazione del rapporto tra il pittore e scultore che lo vede contrapposto allo scrittore Julio Cortázar. Sono presentati alcuni pastelli da <Silvalandia>, forse il momento più immaginifico della collaborazione tra i due artisti: un paese surreale, raccontato da Cortázar partendo dai disegni di Silva. Un colorato mondo parallelo, abitato da elefanti pettegoli, polpi innamorati, pesci con due teste, creature immaginarie come gli Ontok, mostri mitici quali la sfinge e il basilisco. Creature fantastiche che sovvertono ogni regola con dirompente effetto comico e poetica dolcezza. La mostra non si presenta come una semplice esposizione di opere, ma piuttosto come un percorso multimediale che si intreccia con la vita e le opere degli stessi artisti e che rende giustizia alla loro complessa ed estroversa personalità.Oltre alle opere di Silva, si può assistere a performances musicali, visive, coreografiche, artistiche, inerenti le passioni dei due artisti, quelle stesse passioni che hanno caratterizzato, in maniera fondamentale, il loro modo di fare arte, la loro fraterna amicizia, il loro amore per la musica.
Infine, una rara documentazione fotografica su Cortazar, oltre a una mostra di copertine che l’editore olandese Meulenhoff commissionò all’artista argentino Ruben Herrera per i libri dell’autore argentino.
Fino al 18 agosto; da martedì a domenica dalle 9 alle 12:30 e dalle 15 alle 18 (lunedì chiuso).
LARI (Pisa) Castello dei Vicari
Pensieri Liquidi di Milena Moriani
Le sale del Castello mediceo dei Vicari, all’interno della rassegna di arte contemporanea “Scenari Immaginari” a cura di Lariarte, si tiene la personale di Milena Moriani “Pensieri Liquidi”. Artista che vive e lavora in provincia di Pisa, da oltre cinquant’anni Moriani è conosciuta in Italia e all’estero. Nella mostra di Lari, l’universo pittorico di Milena Moriani si muove attraverso inediti olii su carta dove le sue molteplici immagini prendono vita da realtà, ricordi, poesie, dando luogo ad atmosfere magiche: una rappresentazione della vita fatta di evocazioni, apparizioni, cose e colori, ma anche di inquietudine e fragilità. Una quotidianità dilatata in un’atmosfera surreale che porta il presente in una dimensione dove il tempo e lo spazio non hanno più confini e le cose raffigurate prendono solo i contorni del gioco e del sogno.
Fino al 31 agosto; martedì e mercoledì 15.30-19.30, giovendì, venerdì, sabato e domenica 10.30-12.30 e 15.30-19.30
PIETRASANTA Palazzo Panichi
V° Mostra Euro-Americana
La V° Euro-Americana celebra l’unione di esponenti dell’arte latinoamericana ed europea, in una mostra inconsueta, eterogenea e dinamica. L’esaltazione della diversità, e l’accettazione stessa che ne deriva, è forse un possibile modo per leggere la complessa realtà del mondo attuale. L’esposizione è il prodotto di un lungo lavoro che inizia a Cuzco a metà del 2006, su iniziativa degli artisti Augusto Garcia Peñalva e Orio Dal Porto, e arriva ad una sua conclusione con questo appuntamento, che fino al 26 agosto viene ospitato a Palazzo Panichi (piazza del Duomo).
Fino al 26 agosto 2008; 18.30-20 e 21-24, chiuso il lunedì
PORTO ERCOLE (Gr) Forte Stella
Biagio Donati in "Burned Textures"
I materiali bruciati assumono diversi aspetti nel processo di combustione e la trasformazione dà origine a nuove entità oggettive. Nasce da qui l'idea della mostra di Biagio Donati, "Burned Textures", trame bruciate, che racconta come ogni materiale generi un certo residuo e prima di arrivare alla cenere abbia dei passaggi alchemici dove la forma e la sostanza cambiano.< Le trame, che come apparenza nascondevano la sostanza, appaiono _ spiega Donati _.Un motoscafo bruciato trovato sulla spiaggia appare, visto sotto la lente dell’obbiettivo, un mondo nuovo e astratto; la vetroresina di cui era composto, una volta sottoposta a calore, si sfalda e si fa insieme di filamenti e come pennellate compone il quadro.E’ il momento costruttivo che entra in dialettica con quello distruttivo, formando una serrata unità. La geometria e la materia, la forma e l’informe sono dati anche psicologicamente correlati e inscindibili>. Tutto questo riporta alla pittura e all’amore per i pittori materici, primo fra tutti Alberto Burri, che con le sue combustioni ha particolarmente affascinato ed influenzato la sua pittura. <Questa mostra - conclude Donati - vuole essere anche un omaggio alla sua arte>. Biagio Donati è nato a Monte Argentario,è stato pittore astratto che vive e avora nella provincia di Siena.
Fino al 5 agosto; tutti i giorni dalle 18 alle 22
MARINA DI PIETRASANTA Parco della Versiliana
“Metamorfosi e miti" di Alba Gonzales
Enigmatiche e solenni, le sculture dell'artista romana Alba Gonzales accompagnano il visitatore del parco della Versiliana in un viaggio nella mitologia dei tempi moderni. Quindici opere in bronzo, marmo o resina – sotto il titolo "Metamorfosi e miti" - ricostruiscono un percorso tra sfingi e chimere, reminiscenze etrusche e romane, per evidenziare quel legame mai spezzato tra i valori antichi e le aspirazioni e i disagi di oggi. Sculture nelle quali gli aspetti contraddittori dell’essere umano si combattono e si fondono testimoniando allo stesso tempo le negatività e gli splendori della vita. Un percorso nell’uomo, rapito da pensieri e pulsioni, nei mille volti della sua anima. Le sculture presentate fanno parte dei cicli “Sfingi e Chimere”, “Omaggio agli Etruschi” e “Metamorfosi”, con due opere ispirate al Festival della Versiliana.
Fino al 31 agosto; tutti i giorni 10-13 e 16.30
SIENA Santa Maria della Scala
<Archeologie interiori> di Jean-Paul Philippe
Il suo legame con l’Italia viene da lontano e non conosce interruzione. La mostra al complesso di Santa Maria della Scala dal titolo <Archeologie interiori> ripercorre gli ultimi trent'anni della sua carriera di artista, strettamente segnata dal suo rapporto con l'Italia e soprattutto la Toscana. Opere intime e monumentali ricostruiscono così il percorso di Jean-Paul Philippe, delle sue forme e della sua ricerca sulla materia.
Attraverso la scultura Jean-Paul Philippe riesce a creare una vera ‘archeologia interiore’, dove affiorano le tracce dei suoi incontri e dei suoi viaggi. .
Fino al 14 settembre; tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30
AREZZO Galleria Comunale d’Arte Contemporanea
Xavier e Antonio Bueno Identità e diversità di due fratelli pittori
Settantantacinque opere, fra capolavori noti, importanti inediti e ritrovamenti recenti raccontanto il doppio versante creativo di Xavier e Antonio Bueno, i due fratelli pittori che hanno segnato, da protagonisti, la storia dell’arte del Novecento. <Identità e diversità di due fratelli pittori> è il titolo della mostra promossa dal Comune di Arezzo, curata da Giovanni Faccenda e organizzata dallo studio di architettura Alessandro Luzzi Workshop, in programma alla Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Arezzo.
<Fino al 17 agosto; dal lunedì al venerdì 10-13 / 15-19, week-end e festivi 10-19
SERAVEZZA Palazzo Mediceo
"Terre d'Arno. Paesaggi e cultura nella pittura italiana tra Seicento e Novecento"
Dalle incisioni seicentesche dedicate alle vedute di Firenze ai capolavori dei macchiaioli intenti a ritrarre la vita e il lavoro sulle rive del fiume: la nuova mostra allestita a Palazzo Mediceo di Seravezza è dedicata alle "Terre d'Arno. Paesaggi e cultura nella pittura italiana tra Seicento e Novecento", aperta fino al 12 ottobre. Per raccontare la storia iconografica e artistica del bacino fluviale, la rassegna propone la "Veduta dell'Arno alle Cascine" di Pandolfo Reschi, polacco di Danzica venuto a Firenze; "Veduta di Firenze dal Pignone" di Gaspar Van Wittel; le opere di Pandolfo Reschi, Gaspar Van Wittel, Filippo Napoletano, Thomas Pach e Gabriele Gherardi. Nella seconda metà dell'Ottocento il lavoro e la vita quotidiana sull'Arno diventa tematica dominante per alcuni tra i più grandi artisti dell'epoca.
Fino al 12 ottobre, 10-13e 15-20, chiuso il lunedì
CASTAGNETOLA (Ms) Limonaia de Il Trillo
L'opera grafica di Maccari
Sono 16 le opere di grafica di Mino Maccari esposte alla limonaia de 'il Trillo' sulla collina di Castagnetola a Massa. L'iniziativa è nata dalla collaborazione fra la fiorentina Galleria Tornabuoni e l'azienda vinicola Bertazzoli. <Mino Maccari è uno degli artisti più legati al territorio apuano _ raccontano David Bertuccelli e Fabio Fornaciai, ideatori della manifestazione _, dove da ex direttore de 'il Selvaggio', finisce per fare la guerra partigiana: sulla rivista hanno trovato posto pittori come Giorgio Morandi o Luigi Spazzapan e scrittori come la Morante o Mario Tobino. E proprio al Cinquale il Maccari si stabilisce nella grande villa immersa nella pineta, fatta costruire nel '38: quel Cinquale che fu la meta della villeggiatura di Calamandrei, Bobbio, Calvino, Carrà, Guttuso, Malaparte e quant'altri>.
Fino al 21 agosto; dalle 20 alle 24
FIRENZE Complesso di Villa Bardini
Le <narco-architetture> di Luis Molina-Pantin
I paesaggi devastati e deturpati dalla miseria o dal delirio di onnipotenza dei narcotrafficanti colombiani sono i soggetti su cui Luis Molina-Pantin ha concentrata l’attenzione negli ultimi anni. L’artista venezuelano espone per la prima volta le sue monumentali foto a Firenze a Villa Bardini,presentando tre serie dei suoi lavori dal ’90 a oggi:
Fino al 28 settembre, lunedì – domenica 8.15 – 19.30, (18.30 da settembre), chiusura primo e ultimo lunedì del mese
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LE NOTTI DELL'ARCHEOLOGIA
La 'Romanizzazione dell'Etruria' è uno dei fenomeni più ampi e complessi della storia della civiltà dell'Italia antica. E a questo periodo che abbraccia la fine del III secolo fino al I a. C è dedicata l'ottava edizione de'Le notti dell'Archeologia' che la Toscana organizza aprendo parchi archeologici e musei, organizzando mostre ed eventi culturali e percorsi trekking per raggiungere alcuni siti di straordinario interesse sotrico-artistico.
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SIENA Santa Maria della Scala e varie sedi
Le forme in movimento di Mario Ceroli
Al vincitore del Palio dell’Assunta andrà il drappellone di Mario Ceroli. Ma in attesa della carriera di agosto, Siena dedica al maestro dell’arte povera una monografica nel complesso di Santa Maria della Scala, dal titolo Mario Ceroli, l’arte in movimento, a cura di Achille Bonito Oliva e Omar Calabrese, promossa da Comune di Siena e Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Fino al 7 settembre sono esposte una selezione di opere di grande impatto, straordinarie per dimensioni e forza espressiva, installate anche in alcuni luoghi “franchi” del centro storico, spazi con un significato preciso nella geografia contradaiola.
Fino al 7 settembre; tutti i giorni compresi i festivi dalle 10.30 alle 18.30
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SIENA Santa Maria della Scala
Gordon Matta-Clark, l'<anarchitetto>
In occasione del trasferimento delle attività del Centro Arte Contemporanea di Siena dal Palazzo delle Papesse al polo museale di Santa Maria della Scala, è stata allestita la retrospettiva dell’opera di Gordon Matta-Clark, a cura di Lorenzo Fusi e Marco Pierini. Si tratta del più grande evento espositivo mai dedicato all’<anarchitetto> Matta-Clark in Italia – e uno dei più importanti fra quelli realizzati in Europa – attraverso il quale ci si propone di ricostruire la parabola della sua variegata e feconda carriera che ha spaziato fra i linguaggi e i mezzi espressivi più diversi a partire dalla fine degli anni Sessanta fino alla prematura scomparsa nel 1978.
Fino al 19 ottobre, tutti i giorni dalle 10,30 alle 18,30
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PIETRASANTA Piazza Duomo - Chiesa S.Agostino
La caduta dei giganti di Javier Marin
Gli occhi nel vuoto, le bocche socchiuse a trattenere un sospiro, l’espressione tesa a congelare un orrore senza tempo. Eppure le teste-colosso di Javier Marin sembrano riacquistare vita proprio in quello staccarsi dal corpo, per misurarsi con lo spazio e costringere lo spettatore a nuove prospettive. Fisiche e mentali. Ad esempio le prospettive delle guerre, di ogni tempo e di ogni luogo. Oppure i segni e le ferite che ogni conflitto lascia sui suoi guerrieri, vittime o eroi che siano. Sono tutte dedicate al doloroso tema della conquista le giganti sculture dell’artista messicano che fino al 31 agosto occupano piazza del Duomo e la navata della chiesa di Sant’Agostino a Pietrasanta,
Fino al 31 agosto
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MARINA DI PIETRASANTA Fabbrica dei Pinoli
Enzo Fiore e i volti della natura “umana”
Lo spazio della nuova Fabbrica dei Pinoli nel parco della Versiliana ospita l'antologica di Enzo Fiore, dai primi lavori fino all’ultima serie dei ritratti di personaggi illustri: da Picasso, a Warhol, a Basquiat. Fiore si avvale di materiali come muschio, arbusti, radici, terra, pietre, ma anche di resina e cemento che diventano gli strumenti per la creazione di forme sospese tra natura e fantasia. L’iniziativa vede la collaborazione della Galleria d’Arte Contini e della Fondazione La Versiliana Festival.
Fino al 31 agosto, tutti i giorni dalle 18 alle 22
FIRENZE Sala d'Arme Palazzo Vecchio
"Identità in transito" di Pedro Cano
<Identità in transito>, quelle dei primi clandestini sbarcati sulle nostre coste. Uomini di spalle, con il loro racconto muto, la loro disperazione silenziosa. Questa mostra dell'artista spagnolo Pedro Cano, che approda alla Sale d'Arme di Palazzo Vecchio, è il frutto di sette anni di lavoro, di un partecipato contributo al dramma dell'immigrazione dei nostri tempi. Organizzata dall’Associazione Kromata e dalla Galleria Falteri con la collaborazione del Comune di Firenze, l'esposizione è caratterizzata dal forte contenuto sociale e poetico che il maestro spagnolo svela in un corpus unico di persone senza volto: venti oli di grande formato (m. 2x1.20) e 30 tecniche miste su carta (cm 40x40), oltre a 10 opere che sono visibili come appendice della mostra presso la Galleria Falteri (via della Spada 38 r).
Fino al 2 agosto; tutti i giorni 10-19, chiuso il lunedì
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FIESOLE Museo Civico Archeologico
Ritmi e silenzi colorati di Maro Gorky
L'artista newyorkese Maro Gorky, figlia maggiore del pittore armeno-americano Arshile Gorky, arriva sul colle etrusco di Fiesole con una mostra che si inserisce nell’ambito della 61° edizione del Festival dell’Estate Fiesolana. Al Museo Civico Archeologico presenta le sue opere sotto il titolo "Ritmi e silenzi colorati", a cura di Anna Langhi. Nata a New York nel 1943, Maro Gorky ha compiuto i primi passi nel mondo dell’arte a contatto con lo stimolante ambiente dell’Astrazione e del Surrealismo,movimenti dei quali suo padre è stato un esponente di spicco. ,
Fino al 4 agosto; lunedì-domenica 10 – 19, chiuso il martedì
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FIRENZE Villa Romana
Nomina dei vincitori del Premio Villa Romana 2009
Olivier Foulon, Kalin Lindena, Benjamin Yavuzsoy ed Eske Schlüters sono i vincitori dell’edizione 2009 del Premio Villa Romana. I giurati nominati per la designazione - Susanne Titz, direttrice del Museum Abteiberg di Mönchengladbach e l’artista residente a Berlino Eran Schearf – hanno selezionato questi artisti tra una rosa di undici candidati proposti. Il Premio Villa Romana consiste in un soggiorno di dieci mesi (da febbraio a novembre) nella Casa degli artisti di Firenze, nell’assegnazione di un atelier e di una borsa di studio. Il premio Villa Romana viene conferito dall’Associazione Villa Romana e finanziato con le risorse messe a disposizione dalla Deutsche Bank Stiftung, dal Delegato del governo federale per la Cultura e i Media e da altri finanziatori privati.
SIENA Via Baldassarre Peruzzi
Risalita 500, piastrelle d'artista
Cinquecento mattonelle, ognuna un piccolo brano d'artista, accompagnano lungo il percorso
della scala mobile che dal via Baldassarre Peruzzi porta fino alla basilica di San Francesco. Ed è così che un luogo di passaggio, spesso pensato solo con criteri di funzionalità, diventa uno specchio per le espressioni artistiche della contemporaneità, una finestra sulle tecniche e sulle forme dei maestri di oggi e di domani. Questa parete di piastrelle inaugurata a Siena si chiama “Risalita 500” ed è un'installazione collettiva che unisce artisti internazionali
Siena, da via Baldassarre Peruzzi fino alla basilica di San Francesco
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SAN CASCIANO V.P. (Firenze)
Una falce lunare in mezzo al Chianti
Mauro Staccioli e il tripode dei ricordi
Un tripode ‘da strada’ collocato al centro di una rotatoria e una falce lunare sospesa tra cielo e terra, immersa nella campagna chiantigiana. Questi i giganti in acciaio corten, macrosegni nello spazio di Mauro Staccioli, realizzati per il territorio di San Casciano val di Pesa a pochi passi da Firenze. Due opere d’arte contemporanea di dimensioni monumentali ha impresso in due diverse aree del territorio sancascianese: una rotonda all’ingresso nord di San Casciano (la prima per chi arriva da Firenze) e una porzione di aperta campagna, situata ai confini con il Comune di Greve in Chianti, dove è situato l’osservatorio astronomico Torre di Luciana. <Come per tutte le mie opere – spiega Mauro Staccioli - con le quali dalla fine degli anno '60 porto avanti un percorso di ricerca verso la scultura-segno in stretta correlazione con lo spazio, anche per i due lavori di San Casciano ho cercato di cogliere il luogo ed il suo tempo, così come la gente con le sue storie, segni in grado di dar senso e forza ai siti scelti per i miei interventi.
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TERRICCIOLA (PI) Tenuta Podernovo
Impronte di Luciano Massari
La Tenuta Podernovo (Gruppo Spumante Ferrari) di Terricciola (PI), ospita la personale dello scultore Luciano Massari dal titolo Impronte curata da Giandomenico Semeraro e prodotta dalla Galleria Nicola Ricci di Pietrasanta, che dal 2006 propone progetti dedicati alla scultura contemporanea.
Le opere in mostra sono lastre in <nero del Belgio>, dal potente impatto visivo, sulle quali l’artista è intervenuto con un elegante ‘stiacciato’, ricercato ed essenziale allo stesso tempo. A queste si aggiungono opere verticali, dalla coloritura intensa, tutta tirata sui rossi ed i neri, ottenuta con l’uso di resine rosse e trasparenti che colmano le concavità scavate dalla superficie, dando così volto a cose, gesti e slanci. Queste opere proseguono idealmente la serie delle Isole, alle quali lo scultore ha dedicato gli ultimi tre anni della sua ricerca artistica, e sono il frutto di uno straordinario senso della natura, estremamente raffinato. Un progetto che parte da lontano, dal 2003, con gli interventi di Land Art all’Isola di Pasqua: Isole e Impronte rappresentano una riflessione “cosmica”, espressione di una sensibilità dell’artista verso l’emergenza ambientale e sociale che si sviluppa attraverso una ricerca sui materiali, su un loro uso “sostenibile” e sul forte legame di Massari al territorio di provenienza.
Fino al 25 agosto; per informazioni 0587.655173; 348.2401737
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Olga Mugnaini