Il protagonista è un infermiere in pensione di 65 anni. E' accaduto nel piccolo borgo di Case Dondolini nel Comune di Santa Fiora, in provincia di Grosseto. Una 69enne, colpita alla testa, è morta durante la corsa in ospedale. Una 34enne è rimasta ferita di striscio al braccio e a una gamba
Grosseto, 12 maggio 2008 - Un infermiere in pensione di 65 anni litiga con le vicine di casa per futili motivi e poi spara, una è morta l'altra è rimasta ferita di striscio. L'uomo è stato arrestato per omicidio e porto abusivo di armi. La donna morta aveva 69 anni. E' stata colpita alla testa; l'altra, di 34 anni, è rimasta ferita di striscio al braccio e a una gamba. E' accaduto nel pomeriggio nel piccolo borgo di Case Dondolini nel Comune di Santa Fiora (Grosseto).
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri intervenuti sul posto, l'uomo, intorno alle 17 ha avuto una lite con le due donne forse per problemi di vicinato mentre erano intorno a una fonte di acqua del piccolo borgo sull'Amiata grossetana. A un certo punto è rientrato in casa da dove è riuscito armato di una pistola con la quale ha sparato
più colpi ferendo le due donne. Rientrato di nuovo in casa, ha atteso che arrivassero i carabinieri che lo hanno
arrestato e condotto in caserma ad Arcidosso (Grosseto).
La donna ferita alla testa è apparsa subito in gravi condizioni e, in un primo momento, è stata soccorsa con un elicottero Pegaso che però è dovuto atterrare poco dopo per la nebbia. Trasbordata su un'ambulanza è morta
durante la corsa in ospedale. La 34enne, invece, è stata portata all'ospedale di Casteldelpiano (Grosseto). Le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni.
La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà discussa entro 30 giorni Commenta