E' stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco di Firenze il cadevere di Enrico Bellandi, il 60enne di Spianate che è affogato nel lago di Massaciuccoli dopo che la barchina sulla quale si trovava si è rovesciata
Lucca, 12 maggio 2008 - Il corpo privo di vita è stato trasportato a riva e messo a disposizione del medico legale che dovrà operare gli accertamenti di rito.
IL FATTO: È morto annegato nelle acque del lago di Massaciuccoli (e un bambino di 8 anni ha rischiato di fare la stessa fine), dopo che il barchino - uno scafo a fondo piatto - si è rovesciato: sullo scafo si trovavano oltre la vittima. un amico e il figlioletto di quest’ultimo. I tre stavano seguendo da spettatori il 'Palio della Madonna', la tradizionale manifestazione remiera organizzata dalla Federcaccia. La vittima si chiama Enrico Bellandi, 60 anni, sposato con un figlio, titolare di una piccola azienda ortofruttticola a Spianate di Altopascio. Anche il bambino, Nicola di 8 anni se l’è vista brutta: è stato salvato dal papà Giovanni Mario Betti, 40 anni, ex dipendente della Salt, originario di Piano del Quercione in Versilia, ma domiciliato ad Altopascio.
I due naufraghi, che erano riusciti a aggrapparsi alla sagoma capovolta del barchino, sono stati poi soccorsi da altri appassionati pescatori che stavano seguendo da lontano il Palio della Madonna, la storica traversata del lago di Massaciuccoli, dalla sponda di Torre del Lago fino a quella massarosese. Il dramma si è consumato intorno alle 17,15 pochi minuti dopo che il vice-sindaco di Massarosa, Giuseppe Lucchesi aveva dato il via al Palio: alle spalle dei barchini impegnati nella singolare manifestazione, a distanza di tre-quattro minuti, si è mosso anche lo scafo - motorizzato con un Mercuiser da 25 cavalli - sul quale si trovavano Enrico Bellandi, Giovanni e Nicola Betti, padre e figlio.
Nessuno aveva un giubbotto di salvataggio. Il vento increscapava le acque del lago: trecentocinquanta metri al largo dal vecchio Chalet si è consumata la disgrazia. Giovanni Betti ha raccontato agli inquirenti dell’Arma che il suo amico si è improvvisamente alzato, facendo mancare la necessaria stabilità all’imbarcazione che prima si è impennata e poi rovesciata: le tre persone sono finite in acqua. Enrico Bellandi si è trovato subito in difficoltà e ha cercato di aggrapparsi a chi era più vicino a lui, non ce l’ha fatta neppure a trovare la sagoma dell’imbarcazione rovesciata. Giovanni Betti è riuscito invece a conservare grande lucidità - sa nuotare - salvando il figlioletto Nicola: poi ha provato a cercare l’amico, ma ormai il corpo dello sventurato era stato ‘rapito’ dalle acque melmose del lago di Massaciuccoli. Da riva qualcuno si è accordo dell’improvviso ribaltamento del barchino e ha dato l’allarme mentre il Palio della Madonna è andato avanti fino all’arrivo allo sprint a Massaciuccoli, senza che nessuno si sia reso conto di quanto era accaduto alle spalle dei concorrenti: la premiazione è stata poi sospesa in segno di lutto.