FIRENZE - aprile 2008 _ L’ateneo fiorentino ospita la mostra
Athena in Athenaeum di Onofrio Pepe che presenta 24 opere tra bronzi e terrecotte, per lo più erme e stele, che danno vita a un allestimento in cui predomina la dimensione verticale. Nell’attività di Pepe, scultore salernitano da molti anni a Firenze, sono sempre prevalsi il mito e la classicità: il ciclo di opere create appositamente per questa occasione ruota intorno alla figura di Atena. Immediato il confronto tra l’Atena di Pepe al rettorato fiorentino e l’Atena di Arturo Martini all’università romana della Sapienza, raffigurata come la dea guerriera invincibile con lo scudo levato in alto. Per Onofrio Pepe, al contrario dell’artista trevigiano, Atena è essenzialmente la dea della sapienza. Egli raffigura nel principale bronzo in mostra: alto più di due metri, è collocato nel grande atrio del Rettorato. Oltre a uno sguardo carico di umanità, Athena mostra i principali simboli in una visione tutta pepiana: in petto la testa di Medusa; sulla spalla la civetta, l’animale a lei sacro a cui si deve l’epiteto “glaucopide”, traducibile sia come “dagli occhi azzurri”, sia “dagli occhi di civetta”, da glaukós (azzurro) o glaux (civetta) e óps (occhio). Infine lo scudo che non ha più la funzione di strumento bellico, ma piuttosto di elemento secondario che Atena utilizza semplicemente come appoggio. Nell’occasione della mostra le edizioni Polistampa pubblicano il catalogo con testi critici del curatore Francesco Gurrieri e di Sergio Givone in cui sono documentate fotograficamente tutte le opere esposte. Questo evento artistico in onore della figura di Atena è il risultato della trentennale ricerca artistica di Onofrio Pepe che trova il suo fulcro nel tema della continuità del mito dalla filosofia greca alla cultura latina fino a oggi. E il messaggio che Pepe sembra voler trasmettere è l’auspicato recupero dell’ateneo quale luogo privilegiato per l’affermazione della sapienza, da perseguire con la tenacia e l’impegno con cui si affronta una guerra, purché ordinata e costruttiva come insegna Atena.
Fino al 4 luglio; tutti i giorni 9-18, chiuso il sabato e la domenica.