Porto Rotondo, 18 aprile 2008 - Si delinea un asse Berlusconi-Putin per il futuro di Alitalia: il presidente del Consiglio in pectore ha riferito, al termine dei colloqui con il leader russo, che è possibile aprire un tavolo con Aeroflot. La compagnia di Mosca, da parte sua, che già all'inizio della fase di privatizzazione si era mostrata interessata ad Alitalia, è ora «disponibile ad un incontro», ha confermato Putin.
Dopo l'incontro di ieri a palazzo Chigi in cui è stata discussa la possibilità di un prestito ponte per il salvataggio dell'aviolinea, secondo alcune fonti ci sarebbe un'altra ipotesi in campo: un pool di banche starebbe per intervenire con una maxi ricapitalizzazione, del valore di 1-2 miliardi. Un intervento di questo genere servirebbe a dare più tempo e più calma al prossimo esecutivo di scegliere il partner con cui stringere un'alleanza. Nessuna conferma ufficiale a questi rumors, se non la puntualizzazione di palazzo Chigi secondo cui ieri non s'è parlato di ingresso delle banche nel capitale di Alitalia.
Sia come sia, la Ue ha già posto alcuni paletti: un portavoce di Bruxelles ha precisato che «le relazioni finanziarie tra il governo e Alitalia dovranno essere effettuate a condizioni accettabili da un investitore privato».
Per Berlusconi, la cosa importante è però un'altra: «La situazione, il problema è così grande che tutto il resto non non ha importanza: il prestito ponte ed altre questioni. L'importante - ha spiegato - è mantenere l'Alitalia come compagnia di bandiera italiana».
L'apertura ad Aeroflot, ad ogni modo, non vuol dire che è in corso una trattativa, per Berlusconi tutte le ipotesi sono ancora in piedi: «La situazione - ha aggiunto il leader del Pdl - è molto aperta. Ci sono ancora questi contatti in corso con Air France, contro cui noi non abbiamo nulla da dire. Ci piacerebbe che si desse vita ad un grande gruppo internazionale con Alitalia che partecipasse con condizioni di pari dignità».
Quanto ad un intervento degli istituti di credito per la ricapitalizzazione di Alitalia, la Filt Cgil la valuta così: «Potrebbe essere una soluzione da esaminare con molta attenzione», sostiene il segretario generale della Filt-Cgil, Fabrizio Solari. Secondo il dirigente sindacale, un eventuale coinvolgimento delle banche assicurerebbe la continuità aziendale con un orizzonte temporale che scongiuri il taglio delle prenotazioni da parte dei tour operator per la stagione estiva; e darebbe poi al governo il tempo necessario per una vera trattativa senza alcuna 'spada di Damocle'. Anche Claudio Genovesi, della Fit Cisl, è del parere che l'opzione di un coinvolgimento diretto delle banche «consentirebbe di esaminare il nuovo scenario, non solo politico, ma dell'intero comparto del trasporto aereo». Il leader della Cisl Raffaele Bonanni 'benedicè intanto un'intesa bipartisan per Alitalia: «La vedo molto bene», ha detto.
"Avevamo tante cose da dirci". Silvio Berlusconi inizia così la conferenza stampa congiunta organizzata al termine dell'incontro con Vladimir Putin. "Abbiamo messo a fuoco tutte le possibilità di relazioni con la federazione russa", dice il futuro premier. "Abbiamo parlato - aggiunge - di tutti i temi sul tappeto, dalla fornitura di gas con la possibilità di incrementare le nostre relazioni economiche. Siamo il secondo partner per quanto riguarda le importazioni dalla Russia e solo il settimo per le esportazioni. Ci piacerebbe - conclude Berlusconi - progredire in classifica".
L'Italia si schiera per la cancellazione dei visti d'ingresso tra l'Unione europea e la Russia. E' l'impegno che il futuro presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha preso personalmente, davanti al presidente uscente russo Vladimir Putin. "Sono convinto da sempre - ha detto da Porto Rotondo - che si debba rinunciare ai visti e mi adopererò, come partecipante Ue, perchè si vada in questa direzione". "Ma - ha ricordato il leader del Pdl - ci vuole l'accordo di tutti gli Stati".
"All'inizio di aprile abbiamo incontrato i principali investitori italiani a Mosca che hanno l'intezione di allargare la presenza sul mercato russo". Lo riferisce Vladimir Putin, al termine dell'incontro con Silvio Berlusconi. "L'anno scorso - spiega Putin - abbiamo raggiunto il record di interscambio. Tra i risultati più importanti vorrei far notare la collaborazione nel campo dell'energia, non mi riferisco solo agli idrocarburi, ma anche all'energia elettrica. Estenderemo la nostra collaborazione anche a campi tecnologici", conclude Putin, "l'Italia è un partner sicuro e promettente. Vorrei augurare successo al futuro governo italiano".
Vladimir Putin ha smentito seccamente le voci di una sua relazione con la giovane deputata Alina Kabaeva. Mentre "l'amico" Silvio Berlusconi simula una sventagliata di mitra (nella foto) sulla giornalista russa che ha "osato" chiedere chiarimenti al leader del Cremlino. "Non c'è una parola di verità", ha risposto ad una giornalista che gli ha chiesto di confermare o meno le indiscrezioni su un suo prossimo matrimonio con la deputata di Russia Unita, ex campionessa olimpica, e di un divorzio già avvenuto dalla moglie Ljudmila.
"Oggi ho parlato con il presidente di Aeroflot che si è detto disponibile a riprendere i contatti con Alitalia. Il risultato dipenderà dalle trattative delle due aziende". Lo afferma Vladimir Putin parlando di Alitalia durante la conferenza stampa con Silvio Berlusconi.
Il Cavaliere nel 2006 ha dichiarato quasi cinque volte rispetto all'anno precedente: 139.245.570 euro. Seconda, a grande distanza, la Santanché, terzo Bertinotti